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Da tempo,ormai, Microsoft ha annunciato che terminerà il supporto del suo sistema operativo XP a partire dal prossimo Aprile 2014. Ma vista la sua ancora grande diffusione e la ritrosia di numerosi utenti a sostituirlo, nei giorni scorsi è stato assicurato che almeno sul fronte del Malware i clienti potranno sentirsi al sicuro almeno per un altro anno.

Indubbiamente, il sistema operativo XP è uno dei più felici dell'intera storia di Windows e per questo continua a troneggiare in un grande numero di Server e di PC sparsi in tutto il mondo. Il grande successo di XP sta tuttavia creando qualche problema a Microsoft che una volta tanto "soffre" di eccesso di qualità: stabile e performante, la sostituzione di Windows XP con altri sistemi operativi di più nuova generazione rende perplessi numerosi Direttori EDP, così come i proprietari di aziende piccole e medie che grazie ad esso ormai ritengono di aver raggiunto un elevato grado di stabilità al quale difficilmente intendono rinunciare, specie in periodi di crisi come l'attuale, dove alle mire espansive e migliorative si preferiscono quelle più conservative e di contenimento dei rischi.

XP-End-SupportCosì, l'annuncio più volte reiterato da Microsoft dell'abbandono del supporto di Windows XP a far data dal prossimo 8 aprile viene vissuto con qualche trepidazione, ma con una forte prevalenza di intenzioni a non cambiare sistema, nella speranza che questo possa durare il più a lungo possibile. D'altronde, con i suoi 13 anni di vita, XP è uno dei sistemi più longevi della storia di Windows e stando alla società di ricerche di mercato Net Applications, ancora a fine anno la quota di mercato di XP a livello mondiale era ben salda attorno al 30%. Il che vuol dire che un PC o Server è tuttora "carrozzato" XP, senza alcuna intenzione da parte dei suoi proprietari di cambiare sistema operativo o macchina. Le proiezioni danno inoltre che a fine 2014, ovvero ben al di là della cessazione del supporto di Microsoft, le macchine con sistema operativo Windows XP saranno ancora il 20%, ovvero una su cinque!

La pressione di Windows XP

Con questi dati alla mano, Microsoft ha in parte deciso di recedere dalle proprie intenzioni e nel riconfermare che dopo aprile 2014 non verrà rilasciata più alcuna patch per XP, ha tuttavia garantito che ne continuerà a curare la sicurezza, per lo meno fino ad Aprile 2015 - per il momento - rilasciando regolarmente (ogni mese) gli aggiornamenti per il proprio Tool "Microsoft Anti-Malware Removal" in concomitanza a quelli realizzati per le altre versioni di Windows (attualmente, la 7 e la (8.1).

Il Malicious Software Removal Tool (MSRT) viene normalmente distribuito assieme agli aggiornamenti di Windows, che per chi ne ha attivato l'opzione vengono in seguito installati e resi operativi. Il che vuol dire che una volta scaricato e attivato, in modo del tutto autonomo, MSRT fa una scansione del sistema e provvede a rimuoverne le eventuali minacce rilevate.

In realtà, MSRT non è considerabile un vero e proprio Anti-Virus, quanto uno strumento per rimuovere il Malware e risolvere le vulnerabilità che ne hanno consentito l'installazione. Il suo uso va pertanto visto in abbinamento a Security Essentials, l'Anti-Virus (gratuito) di Microsoft.

Buona notizia per i clienti, meno per Microsoft

A questo punto, nel plaudire Microsoft per questa decisione, si impongono due considerazioni. La prima è che per la casa di Redmond ci saranno nuovi costi da affrontare, a fronte di ricavi ormai nulli, ma con l'intento di offrire un servizio ai clienti e mantenerne la fedeltà. La seconda è invece ancora più preoccopante: il successo di XP rende infatti molto difficile lo sviluppo di Windows 8.1 - alle prese con molte resistenze nell'accettarne la nuova impostazione di interfacce e architettura - cosa che ha anche condizionato il successo del precedente Windows 7. Il che, pensandola in positivo, deve fare da sprone per Microsoft per fare ancor meglio di XP dal quale per molti di noi risulta davvero difficile separarsi.

Ultima modifica ilLunedì, 18 Giugno 2018 08:47

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