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Big Data: un'Infografica molto interessante sui loro impieghi da qui al 2017

Pubblicato sul sito Wikibon, lo schema grafico riassume vari dati scaturiti da una recente indagine di mercato

Parlare di Big Data è molto più efficace dandovi concretezza attraverso i progetti in corso - o quelli già in esercizio - piuttosto che in termini teorici. Questo è lo scopo con il quale è stata realizzata questa infografica dal titolo "The Real World of Big Data".The Real World of Big Data

Il primo punto che balza all'occhio osservando i dati è che si tratta di un fenomeno molto più vicino - nel tempo - di quanto si possa pensare. I casi reali relativi all'ottimizzazione dei prezzi della grande catena di negozi Sears, piuttosto che l'analisi dei risultati in tempo reale delle grandi campagne di Direct Marketing o il supporto alla ricerca per i nuovi farmaci di Bristol Myers Squibb dimostrano che mentre c'è ancora chi si sta informando, quasi con curiosità, alcune aziende hanno cominciato a trarre tangibili vantaggi da un uso illuminato dei Big Data per migliorare il proprio vantaggio competitivo o la propria profittabilità.

Se questi possono esser consideranti ancora come fatti episodici - o pionieristici - molto più rapidamente di quanto si possa credere diverranno la regola in molti ambiti operativi e settori tecnologici, per cui è meglio cominciare a considerare i Big Data e gli strumenti di Analytics con estrema attenzione, attribuendogli elevata priotità.

Opportunità per i fornitori di strumenti, ma ancor di più per chi offre servizi

Data la complessità della materia - sia sul piano tecnologico, sia su quello strutturale - e la rapidità con la quale i Big Data stanno entrando di prepotenza nelle aziende, al momento le opportunità maggiori si stanno concretizzando nell'area dei servizi professionali (consulenza, formazione, impostazione e avviamento progetti) ed in quelli Cloud dedicati sia all'elaborazione dei dati, sia alla loro conservazione (indicati nel grafico rispettivamente con le etichette Compute e Storage), destinati a continuare a crescere nel futuro con un tasso superiore a quanto si prevede accadrà per l'attrezzaggio dei sistemi informativi all'interno delle aziende.

Grandi investimenti già in atto

Stando sempre ai dati dell'Infografica, alcune aziende hanno già investito somme considerevoli sui Big Data, non solo per sviluppare le tecnologie per la loro elaborazione, ma per utilizzarli all'interno delle proprie attività di pianificazione e gestione.

A guidare il lotto è Google che nel 2012 ha staccato assegni per oltre 3 miliardi di dollari per allestire la propria infrastruttura di elaborazione dei Big Data, seguita da FaceBook che si è "limitata" ad investire un miliardo di dollari.

Terza, in questa speciale classifica è la CIA (Central Intelligence Service) statunitense che invece di investire, ha risparmiato 600 milioni di dollari utilizzando i servizi Cloud di Amazon proprio per gestire i Big Data collegati alla sicurezza nazionale USA, in alternativa ad appoggiarsi alle proprie infrastrutture interne.

Coerenza dei dati

I dati qui pubblicati sono assolutamente coerenti con i risultati di altre indagini di mercato che abbiamo pubblicato nel recente passato, con anche vari dettagli su come riproporsi il futuro scenario competitivo del settore.

Domande? Commenti? Approfondimenti? Sono tutti benvenuti!

Cliccare sull'immagine per vederla in versione più grandeThe Real World of Big Data via Wikibon Infographics

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