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Superato il lungo periodo di metamorfosi, grazie alla rifocalizzazione e a una forte alleanza con Sage, Formula ricomincia a cogliere successi. Così come la Boero Bartolomeo Spa che, dopo essersi riorganizzata e aver rivisto le proprie infrastrutture IT, riprende ad espandersi all'estero con nuove acquisizioni

In un periodo nel quale le parole più usate sono “crisi”, cassa integrazione, liquidazioni di società poter raccontare di due aziende che grazie ai radicali interventi operati nel passato, stanno vivendo un buon presente e si preparano ad un futuro ancora migliore, fa solo piacere.

Il punto di giunzione tra le due imprese sta nelle adozione da parte di Boero di Sage X3, ERP prodotto dalla multinazionale del software Sage, che conta 6 milioni di clienti a livello mondiale, rappresentata in Italia da Formula.

Boero Bartolomeo riverniciata

Boreo Colori: TintometriaBoero Bartolomeo S.p.A., nata nel 1831 a Genova dove continua ad avere il proprio quartier generale, produce e commercializza prodotti vernicianti per i settori edilizia, casa, yachting e navale con i marchi “Boero”, “Attiva”, “Rover”, “Grandi Superfici”, “Boero YachtCoatings”, “Attiva Marine” e “Veneziani Yachting”.

Anche per Boero Spa il 2012 è stato un anno molto duro, con una flessone dei ricavi dai 99 milioni di Euro del 2011, agli 86 del 2012 (-13,4%) e così come testimoniato dal suo Amministratore Delegato, ing. Giorgio Rupnik che in sede di presentazione del bilancio di esercizio 2012 ha dichiarato che “Il Gruppo Boero ha operato in uno scenario che ha visto ulteriormente inasprirsi le già difficili e negative situazioni congiunturali degli anni precedenti... così la gestione caratteristica aziendale ha risentito dei pesanti effetti della recessione economica che ha impattato pesantemente sui comparti in cui il Gruppo opera, con tassi di contrazione tra i più elevati del dopoguerra... con gravi conseguenze specialmente per le imprese di piccola e media dimensione, così diffuse in Italia e comunque importanti nel panorama di riferimento del Gruppo.

A tali andamenti, il Gruppo Boero ha risposto con varie iniziative volte a contrastare la crisi, avviando un importante piano di ristrutturazione interna e avviando nuovi progetti, comprendenti anche lo sviluppo di nuovi prodotti.

Centrali sono stati una profonda revisione dei processi aziendali, la razionalizzazione della organizzazione esistente e il rinnovamento del sistema informatico di Gruppo entrato in funzione il 1° gennaio 2013, basato su Sage ERP X3 e messo in esercizio dai tecnici di Formula.

I risultati di tali interventi sono riassumibili in pochi, ma significativi punti:

  1. La chiusura dello stabilimento di Pozzolo Formigaro con il consolidamento delle produzioni nel nuovo stabilimento di Rivalta Scrivia;
  2. La revisione/ottimizzazione dei processi interni, eliminando attività consolidatesi in anni di storia, ma ormai prive di vero valore;
  3. La sostituzione dei sistemi informativi esistenti con uno unico, più moderno e dotato di più funzioni, grazie al quale si può operare in modo più efficiente e disponendo di un gran numero di informazioni in più rispetto al passato per prendere decisioni di tipo gestionale e strategico, anche in tempo reale e avendo sempre la visione completa degli andamenti di tutte le società che compongono il Gruppo.

Gli effetti sono stati rapidi e tangibili, misurabili in termini di riduzione del personale e di miglioramento di efficienza produttiva e distributiva. Al punto che, stando a Giampaolo Iacone, Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo del gruppo, il ritorno degli investimenti effettuati è misurabile in mesi, anziché in anni.

Per Alessandro Beneventi, Responsabile Sistemi Informativi e Organizzazione di Boero Bartolomeo, “Oltre alle funzioni di un ERP di ultima generazione, Sage ERP X3 ha fornito un supporto concreto nella fase di Change Management, rivelandosi molto utile tanto a livello organizzativo quanto per la crescita.

Formula rilanciata

Charles TarbéNata oltre 40 anni fa dapprima come distributore di Software, quindi come produttore, Formula ha vissuto vari anni di crescita formidabile, che ne hanno generato una concreta espansione in vari paesi del mondo, consentendole di superare i 500 dipendenti e arrivare alla quotazione in Borsa.

Crescita impetuosa che ha in parte de-focalizzato Formula dalla sua missione iniziale e ha creato qualche problema economico finanziario, culminato nel giugno 2005, con la acquisizione da parte della francese Adonix, uno dei più importanti produttori internazionali di software ERP.

Nel novembre 2005, Adonix viene rilevata dal Gruppo inglese SAGE, mentre il controllo di Formula passa a Charles Tarbé, uno degli ex Top Manager della stessa Adonix, oggi Amministratore Delegato di Formula.

Il 2007 segna la conclusione del processo di risanamento della società italiana, con la riorganizzazione della struttura, la cessione di attività non strategiche e la conseguente uscita dal listino del Nasdaq Europe di Bruxelles.

La nuova Formula risulta così molto più snella sul piano organizzativo, ma soprattutto trasformata in società di System Integration, specializzata nel settore degli ERP dove gestisce i due pacchetti principali ERP Diapason - quello storico di Formula - e Sage ERP X3. Non per nulla, Mr. Tarbé definisce la nuova Formula come “system integrator dedicato alla gestione dei cambiamenti tecnologici e alla integrazione tra sistemi gestionali, puntando sulla erogazione di servizi e sulle competenze acquisite nella risoluzione dei problemi in sintonia con i clienti”. Una impostazione molto diversa da quella originale più orientata ad essere produttore e distributore di componenti software, ottenuta attraverso consistenti azioni di formazione sul personale e di revisione organizzativa interna. 

Oggi, sebbene molto più piccola rispetto alle punte toccate nel passato, Formula conta 275 dipendenti, 1.000 clienti attivi, 300 dei quali dotati di Sage ERP, per un fatturato di oltre 32 milioni di euro e solide basi finanziarie, avendo completamente azzerato i debiti.

La rifocalizzazione è avvenuta anche grazie alla scelta di distribuire Sage ERP X3, un ERP che si rivolge principalmente al mercato delle medie imprese, delle quali il nostro paese è pieno e che oggi costituiscono la parte più sana del Paese, circoscrivendo la produzione di software ad aree molto specifiche e complementari quali, ad esempio, la Tesoreria, la Pianificazione Finanziaria, il Credit Management, la Gestione Cespiti, la Gestione Documentale e la Dematerializzazione.

La sorpresa di Sage

In tutto questo, si scopre che Sage, marchio molto poco conosciuto sul nostro mercato, stando a Gartner è in realtà il terzo player al mondo nel campo del software gestionale, conta oltre 13.000 dipendenti e 6 milioni di clienti. E le sue ambizioni sono ancor più consistenti: Christophe Letellier, CEO di Sage ERP X3 e di Sage Mid-Market Europe, dichiara pubblicamente di voler raddoppiare il tasso di crescita della sua azienda entro il 2015, procedendo anche attraverso acquisizioni mirate, così come da sempre fatto nel passato. 

In tutto questo, Sage ERP X3 ha oggi 4.000 clienti attivi, distribuiti in 60 Paesi diversi del mondo, con 204.000 utenti e 260 partner.

In conclusione, tre storie incrociate che dimostrano che anche nel 2013 si può pensare in termini ottimistici!

Ultima modifica ilMercoledì, 13 Giugno 2018 10:36

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