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I Server SPARC/Solaris recentemente presentati da Oracle fanno segnare due record mondiali nei Benchmark SPECjEnterprise2010 e SPECjbb2013, dando una concreta risposta alle esigenze di performance imposte dai Big Data. IDC Conferma!

Oracle alle fasi preliminari di Napoli della Coppa America - Foto SailingLo scorso 26 marzo, Oracle ha presentato i suoi Server di nuova generazione, con un intervento diretto del suo padre/padrone Larry Ellison più in forma che mai, anche grazie al suo coinvolgimento diretto nella nuova edizione di Coppa America, con i fantasmagorici catamarani ad ala rigida visti in questi giorni nel Golfo di Napoli.

I "Server con i processor più veloci del mondo" è stato il titolo dell'annuncio condotto in una sala estremamente affollata dal duo Larry Ellison, John Fowler tuttora visibile in forma di webcast a questo indirizzo: http://oracle.com.edgesuite.net/ivt/wc/4000/5204/18806/24312/Lobby/default.htm.

"Dando seguito alla nostra acquisizione di Sun Microsystems del 2010, stiamo continuando ad investire sull'Hardware in modo del tutto sinergico al nostro Software." - ha detto Ellison - "Con questi nuovi Server ci aspettiamo immediati riscontri da parte del mercato già a partire dai prossimi mesi, tanto sono potenti e avanzati rispetto a quanto attualmente esistente. Così, per Oracle ci aspettiamo un periodo di forte crescita anche nell'Hardware, avendo ormai profondamente rinnovato tutte le linee di prodotti arrivate in eredità da Sun."

I miglioramenti delle prestazioni sono stati ottenuti incrementando la densità - e quindi riducendo la distanza - tra i vari componenti del sistema, utilizzandovi processori con connessioni di tipo Any-to-Any e strutturandoli seguendo le innovative archietture Mesh. Questo non solo ha influito positivamente sul piano delle prestazioni, ma ha anche ridotto l'occupazione di spazio delle unità, con il risultato di poter realizzare Data Center di dimensioni più piccole e quindi anche strutturalmente meno costosi. In tal modo, si possono ad esempio consolidare su di un Server T5-8 (a 8 Socket) un gran numero di Server SMP attualmente usati per gestire Database, Data Warehouse e Big Data, migliorandone le prestazioni, riducendo la complessità del Data Center, nonché le dimensioni e l'impegno per la sua gestione.

Inoltre, i processori sono stati isolati elettricamente uno dall'altro in celle di elaborazione tra loro autonome. Scelta importante in quanto si evita così qualsiasi interferenza nell'elaborazione dei singoli carichi di lavoro.

Un interessante White Paper con tutti i dettagli tecnici è disponibile QUI.

Ellison

Ma al di là delle affermazioni forti alle quali ci ha abituato in tutti questi anni Ellison, cosa dicono i dati dei Benchmark ufficiali, gli unici in grado di certificare oggettivamente le prestazioni dei sistemi? Beh, li confermano!

I risultati dei Benchmark SPECjEnterprise2010

Prima di valutare i risultati è importante fare il punto della situazione sui vari criteri di analisi comparativa delle prestazioni che si sono succeduti nel tempo.

Poter valutare oggettivamente le prestazioni tra i vari sistemi è sempre stato un punto di grande discussione tra i vari produttori, sia in relazione alle tipologie di test da effettuare, sia nelle modalità da seguire. E' così nata la SPEC (http://www.spec.org), organizzazione "non-profit" alla quale fanno oggi capo ben 130 dei maggiori produttori di Hardware e Software del mondo, che ha il compito di definire i criteri, certificare e raccogliere i dati conseguiti nel corso delle prove di rilevazione delle prestazioni dei vari sistemi.

I due test messi a punto più di recente sono rispettivamente quelli chiamati SPECjbb2013, sostituto del vecchio SPECjbb2005, finalizzato alla valutazione delle prestazioni nell'esecuzione di applicazioni Java, e SPECjEnterprise2010, rilasciato in versione 1.03 lo scorso aprile 2012, per valutare le prestazioni dei Server Java EE 5.0 nell'esecuzione delle tipiche funzioni di Java Virtual Machine, Database, CPU e gestione dischi.

Il carico utilizzato per la valutazione delle prestazioni simula un ambiente di gestione ordini via Web, in modalità End-to-End usando Web Services, classi e Servlet Java, Java Server Pages, Enterprise Java Beans, Java Persistence Entities e Message Driven Beans.

Due contesti tipici degli ambienti applicativi odierni, specie considerando di operare con sistemi allargati, sottoposti ad intenso traffico di dati e utenti. Ed è proprio in questi contesti che sono stati rilevati i migliori risultati delle nuove macchine di Oracle.

In particolare, nei Benchmark SPECjBB2013, i valori fatti segnare dai nuovi Server Oracle SPARC T5-2, usando Solaris e Oracle JDK, hanno fatto segnare un record del mondo per Server a due Socket, con 75.658 SPECjbb2013-MultiJVM max-jOPS e 23.268 SPECjbb2013-MultiJVM critical-jOPS, quasi due volte meglio del migliore degli altri sistemi a 2 Chip che fino ad ora si sono sottoposti ai nuovi test, il 15% più veloci di altri a 4-Chip. Tutti i dati di dettaglio sono visibili QUI.

SPECjbb2013

Risultati ben più che lusinghieri anche nei Benchmark SPECjEnterprise2010 nei quali usando un Server SPARC T5-8, Oracle ha fatto segnare un eccellente 57,422.17 SPECjEnterprise2010 EjOPS, oltre tre volte di più di una macchina Power 780 di IBM, anch'essa dotata di 8 Socket, fermatasi a 16,646.34 SPECjEnterprise2010 EjOPS, e a quasi un quarto del costo, stando alle configurazioni indicate e ai prezzi ufficiali.

Tutti i dati più recenti e le comparazioni sono visibili QUI, mentre nella figura che segue c'è una tabella riepilogativa con i risultati delle macchine tra loro più verosimilmente confrontabili:

SPECjEnterprise2010

Ottime valutazioni anche da parte di IDC

La prima considerazione fatta da Jean S. Bozman, Research Vice President, Enterprise Server, è stata di ammirata sorpresa visto che, contrariamente al cronico ritardo che caratterizza quasi tutti i progetti del mondo informatico, i nuovi Server sono arrivati sul mercato persino prima della Road Map presentata da Oracle al suo OpenWorld del 2011.

La seconda considerazione è stata nell'analisi delle prestazioni, migliorate notevolmente proprio grazie ai nuovi processori, superando di gran lunga i risultati delle precedenti linee di prodotto. Stando ad Oracle, infatti, i nuovi processori T5 hanno prestazioni doppie rispetto ai già noti T4, lanciati nella seconda metà del 2011. Questo vuol dire che nelle configurazioni più grandi, i nuovi Server M5 saranno in grado di garantire prestazioni anche 10 volte superiori ai Server delle vecchie serie M nella gestione di Database e Big Data. Ovvero, si possono potenziare incredibilmente gli attuali Data Center, senza dover minimamente modificare il software in uso.

In realtà, per il prossimo futuro, i server della linea T4 continueranno ad esser venduti, mentre per le famiglie Oracle T5 e M5 si parla di una articolata serie di modelli diversi, dotati da 1 a 8 Socket. Ad esempio, il modello T5-8, il più grande, è un Server con 16 processori centrali (core processor) e otto Thread per Core.

"Partendo da una quota di mercato del 19% a fine 2012 nei Server Unix, con i nuovi Serve Oracle punta a competere direttamente con i Power Systems di IBM, specie nei segmenti di fascia intermedia e alta." - è la nota della Bozman - Competizione molto positiva, a vantaggio del mercato, visto che stimolerà sia Oracle che IBM a produrre macchine sempre migliori per la gestione di dati, transazioni e Big Data. Entrambe stanno investendo nel miglioramento dei processori RISC montati sulle rispettive linee di Server Oracle SPARC e IBM POWER. Il terzo protagonista di questo mercato continuerà ad essere HP che tuttavia continua a puntare sui processori Itanium di Intel.

A contribuire al successo di Oracle interviene anche l'alleanza con Fujitsu che continua a vendere su scala mondiale i Server della linea M di Oracle basati sui suoi processori SPARC64. 

Per il prossimo futuro, si delinea così un forte rilancio della competizione tra grandi Vendor, tutta basata sulle prestazioni, sulla pubblicazione di Benchmark e di esperienze degli utenti (success story).

In conclusione, una buona notizia per tutto il mercato e in particolare per gli utenti ex-Sun che così potranno considerare di sostituire le proprie macchine, incrementandone le prestazioni, riducendone le dimensioni ed i costi d'uso.

Ultima modifica ilMercoledì, 13 Giugno 2018 12:33

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