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Il nuovo Workbench di Compuware offre anche interfacce standardizzate Point&Click, gestione di File e dati più efficienti, anche nell'impiego di Database IMS e potenziate funzionalità di debugging.

La nuova edizione di Compuware Workbench, presentata da Compuware, risulta notevolmente migliorata grazie da una serie di importanti miglioramenti e dall'interfaccia standardizzata Point&Click per lo sviluppo delle applicazioni. La piattaforma di sviluppo offre ora funzionalità più veloci ed efficienti nella gestione di File e dati, compresa la capacità di modificare complessi database IMS.

Novità anche nelle aree del debugging, tutte orientate ad incrementare significativamente la produttività degli sviluppatori. In altre parole, Workbench può fungere da ponte tra le applicazioni che attualmente sono ancora in esercizio su piattaforme Mainframe ed un mondo sempre più proiettato verso sistemi aperti, multidevice e basato su un largo impiego di standard.

Le applicazioni Mainframe supportano miliardi di transazioni bancarie e di commercio online al giorno nel mondo. Si tratta di applicazioni apparentemente semplici nel Front End, ma altamente complesse nelle architetture e negli algoritmi, per cui richiedono programmatori preparati e Tool specializzati per svilupparle e mantenerle. Senza accesso a una interfaccia di sviluppo modernizzata, nuovi sviluppatori sarebbero scoraggiati dall’ambiente complesso e antiquato del mainframe, lasciando le aziende vulnerabili a interruzioni di applicazioni e altri rischi di business nel momento in cui sviluppatori con esperienza lasciano l’azienda e portano la propria conoscenza con sé.” ha commentato Kris Manery, Senior Vice President della Business Unit Mainframe Solutions di Compuware.

Supporto da IMS a DB2, da Mainframe a Open System

Il nuovo Compuware Workbench ora supporta tutti i maggiori ambienti e formati usati dagli strumenti di Compuware - Abend-AID, Hiperstation, Xpediter, Strobe and File-AID – coprendo tutte le fasi del ciclo di vita del software, dallo sviluppo al debugging al testing, al tuning, al delivery.

In particolare, Workbench File-AID Data Editor è in grado di supportare il Browsing e l’Editing di database IMS, DB2 e di altri File System diffusi sui Mainframe e non solo. Cosa molto importante dal momento che l'IMS continua ad esser piuttosto diffuso tra i Mainframe, ma per esser utilizzato richiede una conoscenza molto tecnica e specializzata. Con questo nuovo miglioramento per IMS, gli sviluppatori possono facilmente modificare, sfogliare e comprendere i dati IMS dallo stesso editor intuitivo e standardizzato che usano in altri ambienti di gestione dati.

Oltre a un più robusto File-AID Data Editor, gli utilizzatori di Workbench – senza aver bisogno di una conoscenza pregressa di sistemi Legacy Mainframe - potranno beneficiare di:

  • Un processo di File e Data Management semplificato: il Data Editor File-AID ora supporta le capacità XREF di File-AID MVS automatizzando la selezione e l’utilizzo di Layout per File con differenti tipi di record. File- AID determina il layout da usare per ogni tipo di record in base al valore in uno o più campi dati.
  • Maggiore flessibilità nel debugging: Xpediter/Eclipse ora include Monitor/Reverse” e “Step Into, Step Over, and Step Return,” insieme ad altri miglioramenti che forniscono agli sviluppatori maggiore flessibilità durante la navigazione attraverso codice risorsa durante il processo di application debugging.
  • Advanced internal diagnostics & component level checking: gli utenti possono ora automaticamente vedere e compilare diagnostiche, come warning su errori di sintassi, consentendo agli sviluppatori di individuare l’esatta posizione di una istruzione errata che causa un application error.

Eclipse per la modernizzazione e lo sviluppo di applicazioni Mainframe

Workbench consente anche di utilizzare altri Framework di sviluppo, non necessariamente residenti o di tipo Mainframe e di altri Vendor, facilitando lo sviluppo di applicazioni e servizi cross-platform. Questo è favorito da fatto che la stessa Compuware usa la piattaforma Eclipse per lo sviluppo dei suoi prodotti, a partire proprio dallo stesso Workbench.

L'ambiente Eclipse, così come il linguaggio e le architetture Java sono infatti diventate uno standard per tutti gli sviluppatori, travalicando i sistemi operativi così come l'Hardware di destinazione delle applicazioni. I vantaggi di tale scelta sono molteplici: diventa più facile trovare e formare gli sviluppatori, integrare le singole componenti, condividere gli strumenti. Il tutto si traduce in maggior produttività e meno costi di sviluppo.

Ultima modifica ilMercoledì, 13 Giugno 2018 18:39

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