Menu

Per Gartner, la convergenza di Social, Information, Mobile e Cloud muterà le strategie di acquisto di prodotti e servizi IT

I responsabili degli acquisti IT dovranno esaminare le opportunità ed i rischi connessi al mutato scenario di offerta, riconsiderando i loro tradizionali modelli comportamentali

"Social, Information, Mobile e Cloud non dovranno mai più esser considerati come fenomeni a sé stanti." - è l'opinione espressa da Linda Cohen, Vice President & Distinguished Analyst di Gartner. "E' infatti dalla convergenza di questi ambienti, definita da Gartner la Nexus of Forces, che si possono trarre i risultati di maggior valore per le imprese. La Nexus of Forces sta convergendo in vari modi: le soluzioni Cloud, Mobile e di tipo Social facilitano la distribuzione delle informazioni, così come l'impiego dei Social Media estende l'accesso alle informazioni attraverso Device mobili, mentre il Cloud Computing diventa la base per fornire soluzioni di tipo ubiquo."

"Per riuscire a cavalcare al meglio questi fenomeni, nel 2013, i responsabili degli acquisti IT dovranno assumere un appoccio di tipo olistico e comprendere molto bene quali saranno i Trend del mercato IT," ha aggiunto Frank Ridder, Research Vice President di Gartner. "Dovranno quindi analizzare gli effetti che la convergenza delle Nexus of Forces potranno avere sul ciclo di vita degli acquisiti, oltre che dei servizi stessi, smettendo di considerarli in modo singolo."

Gartner ha quindi individuato i seguenti elementi sui quali i responsabili dagli acquisti dovranno concentrare le proprie attenzioni:

  • La costante crescita nell'adozione di soluzioni basate sul Cloud Computing, che comporta la revisione dei criteri e delle tecniche di Governance, oltre alla revisione della contrattualistica: più della metà dei rispondenti a un'indagine condotta di recente da Gartner hanno asserito di voler adottare modelli basati su Cloud pubbliche per le applicazioni da ampliare, sostituire o modernizzare nell'arco dei prossimi 2 anni. In ogni caso, da parte di tutte le organizzazioni intervistate viene chiaramente percepita la necessità di doversi dotare di specifiche competenze prima di cimentarsi nella gestione di Cloud pubbliche o ibride. In particolare, questo risulta evidente per l'integrazione dei servizi in quanto questi vengono spesso inseriti in ambienti gestiti in modo tradizionale, partendo da ambienti fortemente personalizzati, obbligando a considerare vari tipi di ambienti ibridi.
  • Rivedere le strategie Mobile, considerando in particolare i fenomeni Bring Your Own Device (BYOD) e la disponibilità di applicazioni Mobile che, sotto la spinta degli utenti finali, generano una nuova domanda di servizi e di competenze: l'inarrestabile consumerizzazione dell'IT sta impattando le Direzioni IT su due fronti. Da un lato, la richiesta di nuovi servizi da parte degli utenti, dall'altro l'esigenza di istituire nuovi controlli per gestire anche i servizi esistenti. Ad esempio, questo vuol dire rivedere i contratti esistenti con i fornitori di servizi Mobili inizialmente concepiti per i Laptop aziendali, dovendovi includere anche il supporto per i nuovi Device. Servizi che tipicamente comprendono l'acquisto e la consegna degli apparati, il controllo e la gestione degli Asset, l'assistenza ed i servizi di manutenzione. In aggiunta a ciò, gli utenti più evoluti - ma anche quelli più giovani - chiedono di poter utilizzare varie applicazioni di produttività individuale, facilmente installabili sui loro apparati Mobili, collegandole alle applicazioni presenti sui Desktop. Richieste che cambiano in modo drastico il portafoglio stesso delle applicazioni impiegate fino ad oggi. Di fatto, quindi, le Direzioni IT saranno chiamate ad offrire e gestire nuovi servizi che superano i confini del singolo Device o utente, dovendone supportare non solo le funzioni di connessione e collaborazione, ma anche la varietà di architetture e sistemi operativi. Serviranno inoltre nuovi sistemi di sicurezza, di controllo degli accessi, di protezione dei dati, ma anche nuovi servizi di supporto degli utenti. L'efficienza complessiva delle aziende ne gioverà considerevolmente, ma questi benefici saranno direttamente dipendenti dalla qualità dei servizi di supporto e dalle strategie di gestione della mobilità.
  • L'impiego di nuovi canali di informazione, accoppiati ai nuovi principi di gestione dei dati e alla necessità di garantite elevati livelli di affidabilità renderanno molto più complessa la valutazione e la selezione dei fornitori: da sempre, le informazioni sono un elemento cruciale di qualsiasi patrimonio aziendale o organizzazione pubblica. Nel nuovo scenario, le informazioni assumono ancor più rilevanza, ma si creano delle strette interdipendenze tra la capacità di gestirle, le architetture e le strategie di acquisto di prodotti e servizi. Tra i nuovi elementi da considerare rientrano infatti aspetti quali l'affidabilità, la disponibilità, i canali di comunicazione, i volumi di dati da gestire. I responsabili degli acquisti IT, nel selezionare i propri fornitori, dovranno pertanto considerare tutte le implicazioni che scaturiscono dai trend della convergenza, sfruttandone i vantaggi tipo le maggiori possibilità di accesso alle informazioni, l'impiego di nuovi canali di collaborazione e condivisione delle informazioni. Dovranno anche valutare le possibilità di disporre delle informazioni sotto forma di servizi, superando gli schemi tradizionali, creando nuove forme di Repository e di sistemi di gestione dei dati.
  • Le tecnologie "Social" cambieranno anche le modalità di interazione tra l'impresa ed i suoi fornitori di servizi, a partire dalla definizione dei requisiti, passando poi alla negoziazione dei contratti, per arrivare alla valutazione delle prestazioni erogate: già oggi sono molte le imprese che hanno adottato piattaforme di tipo Social per gestire una parte delle proprie attività. L'uso di tecnologie Social si è infatti dimostrato molto efficace per la gestione della collaborazione, specie nelle situazioni più complesse. Cosa che può esser proficuamente traslata anche nell'ambito della gestione dei rapporti tra clienti e fornitori di servizi in Outsourcing, non limitandosi solo a coprirne gli aspetti tecnici. Ad esempio, attraverso i Social Network, anche gli stessi utenti finali possono allargare lo spettro dei propri canali di informazione. Allo stesso modo, si può allargare la gamma dei potenziali fornitori, la disponibilità di parametri di valutazione, la condivisione di esperienze tra appartenenti a gruppi di interesse o di utenti. I Social Media costituiscno anche un importante canale per acquisire nuovi "talenti" da inserire in azienda nelle posizioni critiche tipo lo sviluppo applicativo o il supporto. Alcune organizzazioni IT hanno inoltre adottato anche i modelli di crowdsourcing per acquisire servizi o competenze, in alternativa ai modelli di approviggionamento tradizionali. Sapendolo ben gestire, infatti, il crowdsourcing può divenire un importante fattore di riduzione dei costi e aumento della qualità dei propri acquisti.

L'analisi dettagliata di questi trend è illustrata nel Report "Outsourcing Trends 2013: The Impact of Social, Information, Mobile and Cloud on Your Sourcing Strategies." reperibile nel sito di Gartner all'indirizzo: http://www.gartner.com/resId=2301916

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Torna in alto

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok