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Previsioni 2013: il futuro di Linux secondo Jack Wallen

Se si va "per mode", di Open Source nel 2012 si è parlato molto di meno che nel recente passato, ma si è fatto molto di più. E le prospettive continuano ad esser sempre più rosee e consistenti

Jack Wallen non è molto noto dalle nostre parti, ma è uno che ci prende: da 12 anni pubblica opinioni e previsioni nel mondo Open Source, ed ha anche il coraggio di "criticarsi e valutarsi" a distanza di tempo. Vediamo quindi cosa aveva previsto a inzio 2012 e com'è andata a finire, per poi guardare le previsioni 2013 sapendo anche con quale attendibilità considerarle...

Previsioni 2012 / Scostamenti per il 2013

1: Linux supererà il 10% di Market Share nel mercato Enterprise: nel 2012 non ce l'ha fatta, ma di poco, fermandosi al 9%. La previsione non è andata lontana dalla realtà, spostando di poco l'obiettivo che sarà raggiunto nel 2013. La cosa interessante è che il traguardo verrà raggiunto e superato anche nel settore delle Piccole e Medie imprese complici anche le difficoltà di passaggio a Windows 8 e la crescita dei prezzi dei prodotti Microsoft.Linux, il Pinguino

2: Ubuntu sarà adottato da alcune delle aziende più grandi del mondo come sistema operativo di Default - Questò è puntualmente accaduto nel 2012, anche se, per il momento, in poche imprese, delle quali la più significativa è indubbiamente Google. Sia pure ad un ritmo meno elevato di quanto stia accadendo nell'area Server, la cosa è comunque destinata a ripetersi sempre di più nel tempo. Il trend sarà guidato dalle aziende più tecnologiche e sensibili ai risparmi dei costi, ma partendo dagli Stati Uniti d'America si estenderà anche a tutti gli altri Paesi del mondo.

3: Linux troverà sempre più spazio come piattaforma per i creatori di giochi - Il primo ad andare in questa direzione è stata la Valve che ha portato il proprio gioco Steam in ambiente Linux. Questa va considerata come una testa di ponte di un fenomeno destinato a diffondersi grazie all'affidabilità del Kernel di Linux e alla sua apertura all'inserimento di nuove funzioni. Nel corso dell'anno, si potrà arrivare a genererà una massa critica capace di innescare un "effetto valanga" con conseguenze dirette anche nella diffusion di Linux tra i Desktop in sostituzione di Windows.

4: Almeno una delle "grandi distribuzioni" di Linux salterà per aria - Già il 2012 ha dimostrato che ci sono troppe distribuzioni per un mercato che è naturalmente destinato a consolidarsi. Chi è a maggior rischio? Con ogni probabilità Mandriva che sembra non avere i mezzi né la consistenza per continuare ad avere una presenza significativa sul mercato. Questo lascerà più spazio alle altre distribuzioni, senza provocare alcun effetto negativo sugli utenti.

5: Ubuntu sugli SmartPhones - E' da tempo che Mark Shuttleworth ha già formulato questa ipotesi, ma per Jack Wallen questo potrà divenire realtà solo nel 2013. C'è già un'azienda che si è incamminata in questa direzione, la NexCrea, che sta lavorando ad un'intera linea di prodotti basati su Ubuntu. E' partita con Laptop e Tablet, ma è ormai pronta anche con gli SmartPhone, sebbene stia cercando un nuovo finanziamento per entrare in modo consistente sul mercato.

6: Linux sui Tablet -La cosa è molto più che verosimile sia sul piano funzionale sia su quello tecnico, favorita anche dalla scelta di Mark Shuttleworth di adottare Unity per la generazione delle interfacce utente. Il punto critico sta nel tempo: con due operatori ormai dominanti sul mercato, la finestra temporale per entrare nella competizione si sta rapidamente restringendo. Superati i primi sei mesi del 2013 le possibilità di successo risulteranno modeste e destinate a ridursi progressivamente nel tempo.

7: Arriverà un nuovo Firefox, tutto in HTML5 - Nel 2013 verrà rilasciata la nuova versione di Mozilla, interamente basata su HTML5 e standard Web aperti e "ufficiali", risultando così un vero toccasana per tutte le apparecchiature portatili. Il progetto, che è un'evoluzione di Boot To Gecko, fornirà un ambiente molto gradito agli sviluppatori liberandoli da qualsiasi necessità di Middleware, per cui riscuotera sin da subito un elevato seguito.

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