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La sicurezza IT? Un problema vero, anche sul piano militare. Nasce così OSDIFE

L'Osservatorio Sicurezza e Difesa" ha l'obiettivo di individuare e fronteggiare i rischi che potrebbero compromettere la sicurezza del Paese nell'ambito della CyberWar

LOsservatorio Sicurezza e Difesa, OSDIFE, è un luogo scientifico indipendente di studio, monitoraggio, analisi e divulgazione costituito da gruppo di esperti, ricercatori e professionisti convinti della necessità di un osservatorio nazionale capace di approfondire e diffondere la conoscenza del rischio CBRNe.

Svolge attività di ricerca sulle dinamiche degli eventi terroristici, degli eventi naturali, degli eventi accidentali, sul rischio ambientale, sul rischio territoriale e sui correlati problemi della sicurezza delle infrastrutture critiche.

Produce e diffonde rapporti e informazioni e con dibattiti e occasioni d’incontro punta a fornire strumenti utili ai decision makers per stimolare l’adozione delle migliori strategie e azioni di riduzione dei rischi e per la salvaguardia e l’incolumità delle persone, l’integrità del patrimonio e delle infrastrutture, private e pubbliche.

Con gli strumenti della formazione si pone inoltre lo scopo di sviluppare e diffondere ad ogni livello la conoscenza del rischio convenzionale e non convenzionale.Fortificazioni militari - La Maddalena

OSDIFE si rivolge in egual misura a un pubblico di specialisti del settore, sia in ambito civile che militare, come al cittadino comune che voglia entrare maggiormente in contatto con il tema del rischio in rapporto alla realtà di tutti i giorni.

Conoscenze trasversali messe al servizio della diffusione della cultura del rischio, dalla prevenzione al soccorso, per divulgarne le diverse tematiche, promuovere studi e analisi, offrire occasioni di incontro, formazione e informazione, in una realtà che viene sempre più frequentemente a contatto con il tema del “rischio”.
Al fianco della sua organizzazione, OSDIFE può contare su una vasta rete di contatti nazionali e internazionali: dal mondo della ricerca e dell’industria, agli enti e le istituzioni che del rischio si occupano quotidianamente, offrendo il più vasto punto di vista ad oggi esistente su queste materie.

Per perseguire le proprie finalità l’Osservatorio svolge le seguenti attività che vengono descritte a titolo meramente indicativo e non esaustivo: 

  • effettuare studi, ricerche e progetti inerenti il rischio CBRNe, la sicurezza territoriale, i rischi convenzionali, i rischi non convenzionali ed il rischio ambientale; 
  • studiare, analizzare e valutare l’adeguatezza, in termini di azioni di previsione, prevenzione, gestione e ripristino relativamente ai vari profili di rischio CBRNe, territoriale ed ambientale, del territorio e delle infrastrutture comprese quelle critiche; 
  • promuovere iniziative di ricerca scientifica e di intervento nell’ambito delle discipline CBRNe e della sicurezza territoriale e ambientale; 
  • realizzare studi e analisi del rischio per la pianificazione di operazioni di contingenza da parte di enti pubblici e privati; 
  • promuovere e realizzare incontri con le istituzioni nazionali, sovranazionali ed internazionali allo scopo di approfondire le politiche di cooperazione destinate a garantire la protezione, la difesa e la sicurezza interna ed internazionale; 
  • fornire alle istituzioni, enti ed organizzazioni pubblici e privati, operanti nel contesto della sicurezza CBRNe e della sicurezza territoriale e ambientale, utili contributi tecnico-scientifici sul quadro generale delle varie forme di rischio; 
  • promuovere e organizzare corsi di formazione; 
  • attuare ogni altra iniziativa volta al raggiungimento delle finalità istituzionali, anche mediante alleanze e collaborazioni con altri enti pubblici e privati; 
  • svolgere tutte le attività, a contenuto scientifico, che siano necessarie al perseguimento delle finalità istituzionali.

Ma l’obiettivo più importante di tutti è fornire alle persone coscienza del problema, far capire quanto questo tipo di pericoli appartenga alla vita di ognuno di noi.

La struttura di partenza di OSDIFE vede in prima linea un'importante serie di esperti e di autorità nazionali del settore: Presidente è stato nominato Roberto Mugavero, che sarà coadiuvato da Mario Avantini in qualità di Direttore, Demetrio D’Antimo, Tesoriere ed i consiglieri Alberto MariMaurizio Marchetti MorgantiValentina Sabato è responsabile della Segreteria Tecnica di Presidenza, mentre Massimiliano Silenzi svolgerà le funzioni di Webmaster.

Comitato scientifico

• Contrammiraglio Claudio Confessore, già Comandante della Forza da Sbarco della Marina Militare, attuale Comandante del Centro Addestramento Aeronavale della Marina Militare Italiana.
• Generale di Brigata Antonio Badalucco, già Comandante del 7° Reggimento NBC Cremona e della Scuola Interforze NBC di Rieti, già Addetto per la Difesa e la DGA presso l’Ambasciata Italiana a Parigi , attuale vicedirettore dell’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI).
• Contrammiraglio (r) Giovanni Galatolo, già Capo della Centrale Operativa presso il Centro Nazionale di Coordinamento del Comando Generale delle Capitanerie di Porto è esperto in Maritime Security, Antipiracy e Ship Protection.
• Ing. Luisa Franchina, Dirigente Generale, Direttore del Nucleo 3275 contro gli Attentati Terroristici NBCR presso la Presidenza del Consiglio – DPC e Capo della Segreteria Tecnica del “Tavolo Pic” per il coordinamento interministeriale delle attività riguardanti le infrastrutture critiche alle dipendenze funzionali del Consigliere Militare del Nucleo Politico Militare della Presidenza del Consiglio.
• Dott. Mauro Casinghini, già in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, attuale Direttore Nazionale del CISOM - Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.
• Dott. Ing. Gregorio Agresta, Dirigente Generale, Direttore Centrale della Formazione – Ministero dell’Interno- Dipartimento Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile.
• Ten. Col. CC Dott. Eugenio Bilardo, in servizio presso il Ministero degli Esteri - Direzione Generale per la Cooperazione Politica Multilaterale per l’impiego presso l'Unità Tecnico-Operativa per l'applicazione delle Convenzioni per il Disarmo NBC.
• Tenente Colonnello dei Carabinieri Dott. Claudio Ferraro, Capo 2^ Sezione Ufficio Armamento ed Equipaggiamenti Speciali – Comando Generale Arma dei Carabinieri. Rappresentante Italiano a Bruxelles presso l’Unione Europea della “Explosive Ordnance Disposal Network (EEODN)”.
• Tenente Colonnello Dott. Bruno Piccione, Comando Logistico Aeronautica Militare - Servizio dei Supporti.
• Capitano di Vascello Angelo Colonna, Capo del Reparto Sistemi di Piattaforma presso il Centro Addestramento Aeronavale della Marina Militare di Taranto.
• Capitano di Corvetta Fabio Polidoro, Capo Sezione Antifalla/NBC/Ossalc presso il Centro Addestramento Aeronavale della Marina Militare di Taranto.
• Maggiore Romeo Tomassetti, Force Planning and Capability Development Section Chief & Manager, Centro di Eccellenza NATO JCBRN CoE Vyskov (Repubblica Ceca).
• Vice Questore Aggiunto Dott. Antonio Adornato, già Responsabile della Terza Sezione del Servizio Reparti Speciali (Artificieri, Unità Speciali, N.B.C.R.) presso la Direzione Centrale delle Specialità, Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Ministero dell’Interno, Rappresentante Italiano presso la "UE - CBRN Task Force" e del "EOD Network" presso il Parlamento Europeo attuale dirigente del XIV Reparto Mobile della Polizia di Stato di Senigallia.

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