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Internet e le reti divenute fondamentali per la vita quotidiana

A confermarlo, i dati de Cisco Connected World Technology Report 2011

A conferma del ruolo essenziale della rete nella vita quotidiana, uno studio internazionale presentato di recente da Cisco ha rilevato che fra studenti universitari e giovani professionisti fra i 20 e i 30 anni uno su tre ritiene che Internet sia altrettanto importante di beni essenziali come aria, acqua, cibo, riparo.Il Cisco Connected World Technology Report 2011 ha inoltre evidenziato che il 70% dei giovani italiani interpellati - e più della metà degli intervistati a livello globale - non potrebbero vivere senza il web –e lo definiscono “una parte integrante della loro vita” - in alcuni casi più rilevante di avere un’auto, di avere una relazione e di divertirsi.

Questi ed altri dati emersi nella ricerca fotografano l’atteggiamento mentale, le attese ed i comportamenti delle persone che rappresentano la futura generazione di lavoratori, e delineano l’influenza che essi avranno su ogni aspetto del mondo del lavoro: dalla comunicazione ai nuovi stili di vita caratterizzati da una crescente mobilità, dalle modalità di ricerca del personale alla sicurezza aziendale, fino alla capacità di essere competitivi.
I contenuti completi del report sono disponibili al link: www.cisco.com/go/connectedreport.

La seconda edizione della ricerca annuale Cisco Connected World Technology Report ha affrontato le relazioni fra i comportamenti umani, Internet e la pervasività della Rete nella vita quotidiana con l’obiettivo di stimolare la discussione sul tema della competitività delle aziende in un contesto sempre più influenzato dagli stili di vita tecnologici.

Lo studio, basato sulle risposte di studenti universitari e giovani professionisti sotto i 30 anni di 14 paesi del mondo, mette in luce le sfide che le imprese dovranno affrontare, nello sforzo di trovare il giusto equilibrio tra le esigenze dei lavoratori di oggi e del futuro e le esigenze aziendali; il tutto in un contesto in cui si diffondono sempre di più strumenti di lavoro in mobilità, aumentano i rischi per la sicurezza e nascono nuove tecnologie che mettono a disposizione in modo sempre più ubiquo le informazioni – tramite data center virtualizzati, sistemi di cloud computing, reti tradizionali fisse e mobili.

I Dati Principali

Aria, Acqua e Internet: a livello globale, uno su tre fra gli studenti universitari e giovani professionisti coinvolti nella ricerca (33%) considera Internet una risorsa fondamentale per l’uomo, tanto quanto aria, acqua, riparo. Circa metà di loro (49% degli studenti e 47% dei lavoratori) ritiene che la sua importanza si “avvicini molto” a quella di questi beni essenziali.

Complessivamente, quattro persone su cinque ritengono che Internet abbia una importanza vitale e faccia parte dei “mezzi di sostentamento” necessari nel quotidiano.

In Italia: il 50% degli studenti universitari e il 30% dei giovani professionisti paragona l’importanza di internet a quella di questi beni essenziali, e oltre il 30% di tutti loro ritiene che l’importanza del web si avvicini molto a quella dei beni essenziali.

Internet viene considerata come un mezzo di sostentamento da oltre la metà degli intervistati (55% degli studenti e 62% dei lavoratori), che hanno dichiarato che non potrebbe vivere senza Internet e cita il web come “parte integrante della loro vita”. In Italia questo dato sale al 70% degli studenti ed al 59% dei giovani professionisti, al punto che se costretti a scegliere fra l’uno o l’altro, la maggior parte degli studenti universitari (circa due su tre, il 64%, il 66% fra gli italiani) sceglierebbe di avere una connessione Internet piuttosto che una macchina.

Internet viene prima di amore e amicizia?

A livello globale, il 40% degli studenti intervistati ha dichiarato che per loro, nella vita quotidiana, Internet è più importante che avere una relazione, uscire con gli amici od ascoltare la musica. Dato che n Italia sale al 46%. Uno studente su quattro (27%, oltre uno su 3 in Italia) hanno dichiarato che mantenersi aggiornati su Facebook è più importante che andare alle feste, avere una relazione, ascoltare musica, andare in giro con gli amici.
Due terzi degli studenti (66%), e oltre metà dei lavoratori (58%) considerano inoltre dichiarano che uno strumento mobile (Laptop, SmartPhone, Tablet) è “la tecnologia più importante per la loro vita”. In Italia device fissi e mobili sono sostanzialmente alla pari: il 42% degli studenti e il 39% dei giovani lavoratori indicano nel computer desktop il mezzo più importante; gli strumenti mobile (laptop, smartphone, tablet) sono citati invece dal 41% degli studenti e dal 39% dei giovani professionisti.

Gli Smartphone sono destinati a superare il computer tradizionale nella classifica dello strumento più utilizzato a livello globale: già oggi il 19% degli studenti (il 13% italiani) indica lo smartphone come lo strumento “più importante” nell’utilizzo quotidiano, contro il 20% globale di coloro che indicano come strumento più importante il classico desktop. Questo dato conferma la crescente popolarità degli smartphone e le attese rispetto a un utilizzo sempre più diffuso di questo strumento da parte della nuova generazione, quando entrerà nella forza lavoro.
Il dato riaccende il dibattito sulla reale necessità di avere degli uffici, rispetto ad avere la possibilità di connettersi a Internet e alla rete aziendale ovunque –a casa, in spazi pubblici etc.

Nell’edizione 2010 dello studio, il 60’% dei lavoratori intervistati aveva dichiarato che non è necessario avere un ufficio per essere produttivi.

L’Influenza dei Social Media

Circa 9 su 10 fra studenti (91%) e lavoratori (88%) di tutto il mondo hanno un account su Facebook; di questi, l’89% degli studenti e il 73% dei lavoratori controllano la loro pagina Facebook almeno una volta al giorno. Un terzo di questi (33%) la controlla almeno cinque volte al giorno. In Italia l’89% degli studenti ha una pagina Facebook, e l’84% di loro vi accede almeno una volta al giorno: il 24% controlla almeno una volta ogni ora e un altro 24% la ha sempre attiva; anche il 93% dei giovani lavoratori ha una pagina Facebook, e l’81% la controlla almeno una volta al giorno, mentre il 22% la controlla almeno una volta ogni ora.

Gli studenti raccontano di venire costantemente interrotti, mentre studiano o lavorano ai propri progetti, da Instant Messaging, aggiornamenti provenienti dai social media, telefonate. Mediamente in un’ora l’84% degli studenti viene interrotto almeno una volta; il 19% degli studenti subisce sei o più interruzioni – significa una volta ogni 10 minuti o meno.

Uno su 10 ha dichiarato di aver perso il conto delle volte in cui viene interrotto mentre cerca di lavorare a un progetto. In Italia il 23% degli studenti dichiara di perdere il conto delle interruzioni che riceve da social media e altri mezzi.
Dato molto interessante è che sette giovani lavoratori su 10 sono amici dei loro capi o colleghi su Facebook, indicando il superamento dei confini fra lavoro e vita privata e le barriere gerarchiche comunemente percepite nella contrapposizione sociale del passato.

La ricerca è stata commissionata da Cisco e condotta da InsightExpress, una società terza di ricerche di marketing con sede negli USA. Lo studio è composto da due sezioni: una dedicata agli studenti universitari, l’altra condotta su un gruppo di giovani professionisti fra i 20 e I 30 anni di età. Per ognuna delle sezioni sono stati intervistate 100 persone in ognuno dei 14 paesi coinvolti, per un totale di 2.800 persone.

I quattordici paesi sono: USA, Canada, Messico, Brasile, UK, Francia, Spagna, Germania, Italia, Russia, India, Cina, Giappone e Australia.

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