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Il futuro dell’editoria digitale sta nei micropagamenti

A Ebook Lab Italia di Rimini Fiera, Leonardo Chiariglione, "padre" degli standard Mpeg, ha illustrato la sua ricetta per lo sviluppo del mercato del libro elettronico

Il micro-payment come modello di business per l'industria del libro digitale: è la ricetta di Leonardo Chiariglione (amministratore di CEDEO.net) per lo sviluppo del mercato dell'e-book. Chiariglione ne ha parlato al convegno "Micro payments for an ebook marketplace" durante Ebook Lab Italia, evento dedicato all'editoria digitale, svoltosi a Rimini Fiera nei giorni scorsi.

Nel corso della sua carriera, Chiariglione ha lanciato il progetto Digital Media Project (finalizzato a ideare strumenti per facilitare la "rivoluzione digitale") e ha fondato, nel 1988, il gruppo di lavoro che ha definito gli standard di compressione Mpeg per video e audio.

"Un libro digitale" - ha sottolineato Chiariglione - "acquista il suo valore a partire da due elementi. Da una parte il suo formato, che incorpora la catena di rapporti di business che collegano chi scrive il libro e chi lo legge. Su questo fronte, l'obiettivo deve essere creare un mondo in cui le conoscenze dei diversi soggetti possono essere combinate in modo flessibile. Dall'altro lato, c'è il sistema di pagamento: nel mondo del self publishing, servono forme più flessibili, come appunto è il micro payment. Lo strumento tecnico c'è già, stiamo lavorando per farne uno standard Iso.".

Insomma, pagamenti telematici di "peso" ridotto, ma moltiplicati per una moltitudine di utenti. Un cambio di mentalità non indifferente. "Trasformare un asset, che possiede un certo valore, in un asset corrispondente su Internet, che inevitabilmente ha un valore diverso, per molti è motivo di disappunto", dice Chiariglione.

"Capisco che non sia semplice accettare di incassare le briciole, ma si deve pensare che quelle briciole vanno moltiplicate per diecimila, per centomila. Ad esempio, il fatto che una canzone acquistata online costi fino a un euro e mezzo, cioè esattamente quanto costa su disco, secondo me non è la strategia migliore. L'industria editoriale deve evitare questo errore.".

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