Menu

Nell'ambito della settimana di aggiornamento sulle proprie tecnologie e sull'ecosistema che le supportano tenutasi nei giorni scorsi a Segrate, IBM ha presentato anche la nuova edizione del Global Entrepreneur Program, iniziativa dedicata a chi crea nuove imprese nei mondi Cloud, Big Data, Cognitive Computing...

Dire Start Up oggi è di gran moda, al punto che attorno alla creazione di nuove imprese sta nascendo un vero e proprio comparto di prodotti e servizi con vari tipi di aziende finanziare, percorsi formativi, consulenza, incentivi, campagne di sensibilizzazione e molto altro ancora. D'altronde, le Start Up stanno andando a rimpiazzare buona parte degli investimenti in ricerca, abbassando il rischio delle imprese e offrendo un percorso molto favorevole e stimolante a chi riesce a centrare nuovi obiettivi, traendone vantaggi diretti in termini di visibilità e ritorni economici. In questo contesto si colloca anche IBM, che pur mantenendo i propri prestigiosi laboratori di ricerca, negli ultimi anni ha fatto incetta di aziende per arricchire il proprio portafoglio nell'Information Management, nel Cloud Computing e in altri settori ancora. Così, gli investimenti di Big Blue hanno un potenziale ritorno proprio sull'arricchimento del portafoglio di offerta dell'azienda o dei suoi partner, oltre che per i neo-imprenditori che vengono aiutati nell'avvio delle loro attività. Cosa che è facilmente riscontrabile nei 100 milioni di dollari messi a disposizione di chi investe in Watson, il nuovo sistema basato sui principi del Cognitive Computing.

I risultati dello SmartCamp 2014 di IBM

Il programma di sostegno delle nuove realtà imprenditoriali di IBM ha già alle spalle una storia che nel 2013 ha visto una fase nazionale nei principali Paesi del mondo tra i quali anche l'Italia, una Europea, confluite poi nella premiazione dei vincitori mondiali proclamati il 6 febbraio 2014 a San Francisco nel corso di un'affollata conferenza dove l'atmosfera di futuro era davvero palpabile. Ora, sebbene il successo di una Start Up non sono i premi a sancirlo, ma il mercato in termini di fatturato, di crescita del valore patrimoniale o del prezzo di cessione dell'impresa, i premi servono comunque a dar visibilità e credibilità alle iniziative, facilitandone il reperimento di fondi, di partnership commerciali, di canali di vendita e, non ultimo, di clienti. Sono quindi un fatto di prestigio, dai ritorni molto più diretti e tangibili di quanto non si possa immaginare.

All'edizione 2013 hanno partecipato centinaia di aziende di varie parti del mondo, tra le quali (tra parentesi i nomi ed i link delle singole edizioni): Mosca (STEK), Milano (Vivocha), Shanghai (WJITS), Sydney (Temando), Nantes (Mirakl), Berlino (Augmentation Industries), Varsavia (Lab4motion), Rio de Janeiro (Geekie e Nativoo), Johannesburg (MySmartFarm), Kuala Lumpur (TMC), Londra (Shopa), Tel Aviv (Nova Lumos), Madrid (Biicode), Istanbul (Reengen), Silicon Valley (Coriell Life Sciences) che si è anche aggiudicata il premio finale a livello mondiale. Sono comunque tutte aziende alle quali conviene dare un'occhiata in quanto in un modo o nell'altro presto "saranno famose"!

Coriell Life Sciences vince l'IBM SmartCamp 2013

IBM-SmartCampLa fase finale dell'IBM SmartCamp 2013 ha quindi visto trionfare Coriell Life Sciences, che proprio uno Start Up non è, essendo un centro di ricerca no-profit fondato nel 1953 nel New Jersey, mentre lo è il progetto distintosi per effetti sulla nostra vita di tutti giorni e sulla semplicità con la quale si possono ottenere i risultati, sebbene dietro ci siano tecnologie molto sofisticate ed uno studio che richiede enormi competenze e mezzi.

Tutto, come nella gran parte delle Star Up di successo, è nato dall'osservazione critica della quotidianità e non come - purtroppo troppo spesso accade negli ambienti accademici, da elucubrazioni che portano a sviluppare soluzioni per problemi che non esistono... Scott Megill, CEO di Coriell, nel momento della premiazione ha raccontato che in realtà il premio avrebbe dovuto esser attribuito a Doris, una signora di 85 anni costretta ad assumere regolarmente 14 farmaci differenti, senza che nessuno avesse la chiara percezione delle possibili interazioni tra i vari principi attivi e le potenziali conseguenze sul corpo della donna. Così, Scott ha cominciato a valutare come rilevare gli effetti collaterali determinati dall'assunzione di vari farmaci, utilizzando i principi delle scienze biologiche e le analisi a livello di DNA.

Rilevando il DNA strisciando una palettina all'interno di una gota, Coriell è in grado di stabilire se i farmaci assunti da una persona sono efficaci o possono generandovi pericolosi effetti collaterali, tipo una indesiderata coagulazione del sangue.

I vantaggi si riflettono quindi su due fronti: da un lato, il paziente evita di mettere a rischio la propria salute e prende solo i farmaci che effettivamente gli servono. Dall'altro il sistema sanitario risparmia la somministrazione di farmaci inutili, assicurando quindi un buon risparmio di costi. Il che non vuol tuttavia dire che si tratta di una soluzione semplice: per arrivare al risultato occorre svolgere complesse analisi di dati in tempi ridotti, cosa per la quale sono necessarie le potenze fruibili sono in modalità Cloud, grazie alle economie di scala che consentono di realizzare. E qui entra in campo uno dei tre pillar lungo i quali IBM ha articolato le aree di sostegno per i propri innovatori, ovvero il Programma Catalyst che per offre accesso gratuito alla piattaforma Cloud di Softlayer, una delle ultime aziende acquisite da IBM.

Softlayer, che è nata e si è sviluppata al di fuori di IBM, è divenuta una delle aziende di riferimento a livello mondiale per i servizi Cloud, che nel 2013 disponeva di 13 Data Center - destinati a raddoppiare nel 2014 - per 22.000 clienti in 140 paesi diversi del mondo e oltre 20 milioni di siti gestiti.

I tre Pillar del sostegno IBM alle Start Up

Come già indicato, una delle aree principali nelle quali si articola il supporto di IBM alle nuove è il Programma Catalyst che assicura 1.000 dollari al mese di credito per un anno sul Cloud Softlayer, quantità di denaro che si è rivelata nel corso del 2013 più che sufficiente per sostenere la nascita e lo sviluppo delle imprese che hanno aderito allo SmartCamp.

Il secondo Pillar ruota all'innovativo Cognitive Computing, con al centro il sistema Watson che dopo essersi affermato come vincitore di quiz televisivi, oggi sta assumendo ruoli sempre più significativi nel supporto delle attività finanziarie, assicurative, così come nella sanità e nelle telecomunicazioni. E' una nuova frontiera ancora tutta da esplorare, per cui gli spazi di azione al momento non hanno ancora confini.

Il terzo Pillar è altrettanto innovativo, al punto che verrà ufficialmente annunciato in occasione di Pulse 2014, manifestazione che si terrà a Las Vegas l'ultima settimana di Febbraio. Si tratta di una Platform as a Service (PAAS), ovvero di un ambiente di sviluppo per servizi Cloud, basato su una piattaforma Cloud concepita proprio a tale scopo. Al momento, la nuova piattaforma è in fase di Beta Test, con un gruppo selezionato di sperimentatori, tra i quali Vivocha vincitrice, grazie al suo sistema di comunicazioni via Web, della fase nazionale dello SmartCamp 2013, evidenziando un altro vantaggio della partecipazione allo SmartCamp: avere accesso privilegiato e anticipato alle nuove tecnologie con le quali si possono acquisire nuovi vantaggi competitivi.

Nel suo programma di supporto alle Start Up, IBM non contribuisce finanziariamente, ma agisce da nodo di interazione tra chi innova - supportandolo con tecnologie e servizi di consulenza - chi è in grado di finanziare - dai Business Angel, agli Incubator, arrivando fino ai Venture Capital - che comunica e dà visibilità attraverso i canali classici e quelli più moderni - stampa, televisione, web - ed il mercato costituito sia dagli utenti che dagli operatori del settore, gran parte dei quali Partner dell'ecosistema di IBM.

L'intera iniziativa, in Italia, fa capo all'Innovation Center di Segrate guidato dall'ing. Giuseppe Ravasi.

Ultima modifica ilVenerdì, 08 Giugno 2018 15:33

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Torna in alto

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok