Menu

Motorola: la riscossa in Europa parte dall'Italia

Ad Accelerate 19, Lenovo si presenta più forte che mai, con conti lusinghieri e molte innovazioni tecnologiche tra le quali spicca lo schermo pieghevole subito utilizzato per i nuovi smartphone Razr in arrivo, ma con ambizioni da PC

Settimana scorsa, a Milano, si è svolta la tappa italiana del roadshow annuale Accelerate’19 di Lenovo nel quale l'innovativa casa cinese ha illustrato a quasi 500 persone tra partner e clienti una consistente lista di novità. Al di là di proclami abbastanza ricorrenti tra i vari Vendor, tipo "Intelligent Transformation" o "Smart Device", il nuovo schermo pieghevole è stato accolto una vera ovazione, sebbene al momento sia ancora in stadio di prototipo, ma con l'ambizione di divenire lo schermo dei PC del prossimo futuro.

Nel frattempo, tuttavia, la stessa tecnologia sta diventando la protagonista della nuova generazione di smartphone che Lenovo intende lanciare in Europa con il marchio Motorola e direttamente con il proprio marchio in Cina dove detiene un'importante quota di mercato.

Motorola StarTacMotorola, un'icona del passato, con grandi ambizioni per il prossimo futuro

Chi non si ricorda del mitico StarTac, il cellulare pieghevole che ha segnato la storia dei telefonini quando questi venivano usati principalmente, se non solo unicamente, per telefonare?

All'epoca, la corsa era nella miniaturizzazione degli apparecchi che dovevano risultare il più possibile tascabili, quindi piccoli, pur assicurando la fruibilità delle tastiere e degli schermi. Così, il cellulare di Motorola, che era pieghevole, segnò un vero e proprio punto di svolta con tutti gli altri produttori che cercarono di emularne le caratteristiche e la qualità.

Purtroppo, in seguito, Motorola mancò il passaggio agli smartphone, che prevedono anche la capacità di telefonare che tuttavia risulta ormai quasi accessoria rispetto ad altre caratteristiche, con una corsa inversa che prevede la continua crescita delle dimensioni degli schermi a scapito della tascabilità. Da qui, l'inizio di un lungo periodo oscuro e di sofferenze per la storica casa americana nata nell'Illinois nel 1928. In seguito a oltre 4 miliardi di dollari di perdite accumulatesi tra il 2007 e il 2009, nel 2011 la compaglia fu divisa in due aziende - Motorola Mobility e Motorola Solutions - la prima delle quali fu acquistata da Google nel 2012. Grazie a questa acquisizione, Google ha potuto far manbassa di una grande quantità di brevetti sviluppati da Motorola e quindi è entrata nel mercato dei cellulari con il proprio marchio, arrivando all'innovativo modello Pixel 4, presentato proprio nei giorni scorsi.

Nel 2014, Lenovo ha quindi acquistato Motorola Mobility da Google con l'intento di replicare il successo dei propri telefonini, modelli di punta sul mercato cinese che però nel nostro continente stentavano a decollare. Così, in questa prima fase, gli stessi smartphone vengono venduti in Cina con il marchio Lenovo, in Europa con quello Motorola. Ad esempio, gli smartphone Moto vengono commercializzati in Cina con il marchio Lenovo, in Europa con quello Motorola.

Ma l'ambizione di Lenovo non è unicamente quella di offrire al mercato apparati a basso prezzo come spesso vengono considerati i prodotti cinesi, quanto quello di occupare le prime posizioni del mercato di qualità e dei prodotti di punta. Tant'è che il marchio Lenovo, così come quello di suoi PC professionali ThinkPad, è oggi associabile a prodotti innovativi come nel recente passato sono stati gli Yoga Book che coniugano in una unica unità un PC e un Tablet Windows con il quale si possono prendere appunti con una Real Pen, o i recentissimi ultra portatili ThinkCentre M90n-1 Nano, i PC ad uso professionale più compatti al mondo. unità che hanno dimensioni pari a un terzo rispetto al ThinkCentre Tiny, con risparmi energetici del 30% paragonati ai desktop tradizionali.

Elementi che hanno portato la multinazionale presente nella gran parte dei Paesi del mondo (180) ad avere un fatturato di 13,5 miliardi di dollari USA, in crescita per il 9° trimestre consecutivo e realizzato in modo omogeneo nelle quattro aree geografiche in cui opera l’azienda (Americhe, Asia-Pacifico, Cina, EMEA), con consistenti utili lordi saliti del 45% anno su anno, fino a raggiungere i 310 milioni di dollari e netti pari a 202 milioni di dollari. Lenovo mantiene inoltre la prima posizione nel mercato globale del PC con 17,3 milioni di unità vendute e una crescita a doppia cifra nel segmento premium. Ma, occorre ricordare che Lenovo non è solo PC. Produce infatti anche Workstation, grandi Data Center e unità per l'High Performance Computingcompleti di Storage e Software Defined Infrastructure.

Motorola va all'assalto dell'Europa, partendo proprio dall'Italia

Il mercato degli Smartphone attualmente non è più così frizzante come nel passato, avendo raggiunto livelli di saturazione piuttosto elevati in gran parte dei Paesi occidentali, essendo stati pressoché soppiantati tutti i cellulari di vecchia generazione. La competizione si sta quindi concentrando in due segmenti: da un lato le fasce più economiche, dall'altro quelle con le più avanzate tecnologie e funzioni sulle quali puntano, tra gli altri, Apple con gli iPhone 11, Samsung, Google con Pixel 4 e così via. Un segmento certo non facile da affrontare e che probabilmente verrà rimesso in discussione solo dall'uscita del 5G. In tale contesto, si colloca Lenovo che ambisce a dettare nuove regole sul mercato come, a suo tempo, fece Motorola con i cellulari pieghevoli.

Carlo Barlocco, Executive Director MBG Europe ExpansionCarlo Barlocco, Executive Director del Mobile Business Group (MBG) Europe, nel ricordare che il quartier generale di Lenovo per l'Europa è proprio in Italia, presentando i piani di rilancio di Motorola nel vecchio continente è stato molto esplicito: "Lenovo ha i mezzi economici, la vocazione e l'intenzione di primeggiare nei segmenti di mercato nei quali si cimenta. E i risultati conseguiti negli insidiosi mercati dei PC Professionali e Consumer lo dimostrano. L'acquisizione di Motorola, completata nel 2015 ha comportato la ricostruzione di un marchio, di reti e politiche commerciali, il riposizionamento dell'azienda in un settore molto competitivo che, ahimé, non è più caratterizzato dagli incredibili tassi di crescita degli anni scorsi. Ma ora siamo pronti a scalare le classifiche ridando al marchio Motorola il lustro che aveva nel passato. E, naturalmente, partiremo dall'Italia dove abbiamo maggiore esperienza e consistenza, ma usandola come chiave per conquistare tutti i Paesi d'Europa dove siamo ben noti."

Una dichiarazione che ha fatto da eccellente preludio al lancio dell'innovativo Razr che, sfruttando l'esclusiva tecnologia degli schermi pieghevoli sviluppata da Lenovo e l'impostazione del mitico StarTac si posiziona immediatamente nella fascia più alta del mercato con un prezzo al pubblico che supera i 1.500 euro!

Primo smartphone a conchiglia del mercato deve questa caratteristica proprio allo schermo flessibile scaturito da un lungo periodo di test che ha visto la sperimentazione di oltre 20 differenti prototipi. Realizzato con una scocca in acciaio inossidabile e un vetro 3D Gorilla Glass, coniuga le doti di robustezza tipiche dei più vecchi modelli Motorola, con un profilo sottile che lo rende estremamente tascabile. Anche la stessa cerniera di chiusura è frutto di vari studi in quanto rispetta l'obiettivo di garantire la perfetta aderenza dei due lati ripiegati del cellulare che, per altro, come tutti i suoi concorrenti è idrorepellente

Lo schermo di Razr è un Flex View da 6,2", con rapporto 21:9, risultando ben leggibile, ma nel contempo ripiegabile e quindi facilmente tascabile. C'è inoltre un piccolo schermo esterno da 2,7", visibile a cellulare chiuso, grazie al quale si possono consultare varie informazioni e attivare numerosi servizi senza dover aprile il telefonino, tipo chiamare, rispondere ai messaggi, effettuare pagamenti, ascoltare la musica, attivare Google Assistant.

Il nuovo Motorola razr sarà disponibile in Italia in prevendita a partire dal 4 Dicembre.

Ultima modifica ilVenerdì, 15 Novembre 2019 14:51

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Torna in alto

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.