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Gennaio/Febbraio 2013 

 

Mobile Enterprise Management: dai Device alle Apps, all'integrazione con le piattaforme di System/Service Management nell'Era del Cloud Computing. Come cambiano, cosa serve, il nuovo scenario competitivo

Focus On: ALM - Application LifeCycle Management 2.0: Software, Applicazioni, Servizi, prodotti On Premise e nella Cloud 

Focus On Enterprise Application: I Social Networks per  il Business: ottimizzarne l'uso, la gestione e l'integrazione con i sistemi d'Impresa

 

Per capire il vero significato e le prospettive per il 2013 di quello che abbiamo definito "Mobile Enterprise Management" è bene partire da alcuni dati oggettivi:

  • • International Telecommunications Union (ITU): quasi l'80% della popolazione mondiale ha un telefono cellulare. Ovum: il 70% dei possessori di SmartPhone li usano per accedere ai dati aziendali. Ricerca Fortinet: oltre il 50% dei giovani tra i 20 e 30anni di età considerano un diritto usare il proprio cellulare anche al lavoro e uno su tre è pronto ad infrangere le eventuali regole che potrebbero impedirglielo. Ricerca RIM: per l'84% dei CIO gli apparati mobili rappresentano un serio problema per la sicurezza delle aziende. Tant'è che - ricerca  Ovum - quasi la metà delle aziende che hanno aperto al BYOD hanno subito attacchi o perdite di dati per virus, malware, o anche conseguenti al furto o allo smarrimento di telefoni e tablet.
  • • IDC: il BYOD (Bring Your Own Device) è quindi in grande crescita grazie a vari fattori tutti positivi: riduzione dei costi di acquisto e gestione degli apparati, maggiore produttività e consenso da parte del personale, più flessibilità e libertà di azione. Questo vuole però dire dover gestire vari sistemi operativi, a cominciare da  BlackBerry OS, Apple iOS e Google  Android. Così, la ricerca Dimensional Research/Dell KACE indica che nel corso dell'anno il 44% delle aziende intervistate hanno formalizzato proprie politiche di BYOD, mentre il 94% le ha già pianificate per il 2013. Per Gartner: le soluzioni MDM (Mobiel Device Management) possono ridurre il Total Cost of Ownership (TCO) per la gestione degli apparati mobili anche di più del 50%. Al punto che Osterman Research sostiene che tra le aziende che non hanno ancora adottato soluzioni di MDM il 32% lo farà nel corso del 2013, il 24% si troverà costretto a farlo nel 2014.
  • • In conclusione, per l'indagine IDC/HP su 1000 CIO: “La mobilità occupa la casella di massima priorità per il 2013, con un indice pari a 69, contro rispettivamente il 53 per l'adozione di soluzioni Cloud/SaaS e 48 di Big Data & Analytics.

Sono questi i punti dai quali parte questo speciale di Toolnews che promuoverà anche un evento dedicato alle stesse tematiche che si terrà a Milano il prossimo 13 marzo 2013.

Il numero di Toolnews sarà poi completato da un Focus ormai divenuto appuntamenti fisso di questo periodo da vent'anni a questa parte: ALM - Application LifeCycle Management, nella sua evoluzione verso l'integrazione tra applicazioni e servizi, componenti On Premise e "in The Cloud", affrontandone tutti i principali punti critici:

  1. La creazione di servizi passa attraverso la definizione di processi che debbono risultare facilmente modificabili anche nel corso della loro esecuzione, utilizzando, ad esempio, le tecniche di Mash-up.
  2. I servizi possono esser composti da applicazioni esterne alla propria organizzazione – magari fruite in outsourcing - tipo specifiche componenti applicative o Web Services reperiti dinamicamente sulla rete.

Elementi che comportano la necessità di acquisire nuove capacità di Portfolio e Project Management, di definizione delle specifiche e valutazione delle prestazioni sia sul piano funzionale che su quelli dell’affidabilità e delle prestazioni. Si stanno così affermando nuovi paradigmi di sviluppo (Metodologie Agili), di modeling (MDA), di Application LifeCycle Management (Change/Configuration Management, testing, Deployment), comprendendovi le fasi di individuazione, negoziazione, impiego di Web Services e dei Tool di Project & Process Management, Version Control & Configuration Management, Testing e Deployment, con una particolare attenzione sulla trasformazione delle applicazioni Legacy esistenti ed il loro re-hosting.

L'appuntamento fisso con il Digital Marketing affronterà infine l'integrazione dei Social Media all'interno dei processi aziendali di comunicazione, gestione dei rapporti con la clientela e di erogazione dei servizi di supporto.

Le date importanti:

  • Chiusura menabò (prenotazioni):                             12 gennaio 2013
  • Chiusura testi (consegna testi):                                20 gennaio 2013
  • Chiusura pubblicità tabellare (consegna impianti):     20 gennaio 2013

SOA, Virtualizzazione, Cloud Computing: Architetture, Piattaforme, Tool, Appliance per la Governance e la realizzazione di Servizi d’Impresa

 

Focus On: dai Servizi di Integrazione, all’Outsourcing, dal Software as a Service (SaaS) alle Platform as a Service (PaaS): i nuovi modelli di acquisto e fruizione dei Servizi IT

 

Mentre prende corpo e si evolve nelle nuove forme 2.0 e 3.0, la rivoluzione SOA sta mostrandosi in tutta la sua importanza, divenendo la base per la fruizione e l’erogazione dei servizi IT in nuove forme, migliorando la qualità dei servizi erogati agli utenti, l’allineamento degli investimenti in IT alle strategie delle imprese, la flessibilità dei sistemi e, soprattutto, riducendone drasticamente i costi di integrazione, sviluppo ed esercizio.

La ricetta SOA + Virtualizzazione diviene così la premessa per soluzioni capaci di semplificare decisamente le infrastrutture dei sistemi d’impresa, aprendole verso il Computing On Demand ed il Cloud Computing.

La virtualizzazione può esser così fatta non solo a livello di componenti, ma anche di applicazioni, servizi, modelli di fornitura. Affinché ciò sia reso possibile occorre tuttavia rivedere l’intera infrastruttura IT, il modo di concepirla, i Framework tecnologici di riferimento, gli standard, gli strumenti di sviluppo, partendo dalla Governance per intervenire su aspetti quali:

·         Le priorità definite in base alle esigenze –espresse o anticipate- degli utenti;

·         Le architetture, con i Web Services che diventano il cardine dell’integrazione e del riuso di componenti software e servizi esistenti, con la trasformazione in tal senso anche delle applicazioni Legacy;

·         L’outsourcing di servizi e processi che assumono nuova forma e valore, specie se fruibili direttamente via Internet, complementati dai servizi di System Integration che assumono un ruolo cruciale per le imprese.

Per il compimento di questo disegno, occorre acquisire dimestichezza con gli standard di più alto livello, acquisire dimestichezza con i Framework tipo J2EE o Microsoft .Net, ma anche con le piattaforme di nuova generazione quali quelle proposte da Yahoo, Amazon, Google o Microsoft Azure. Cambiano così gli strumenti di sviluppo, le modalità di gestione dei portafogli applicativi, i servizi. Fattori che assumono valori strategici molto più rilevanti che nel passato, da selezionare seguendo vari criteri: l’impatto su servizi, applicazioni e competenze esistenti, che vanno comunque preservate, la necessità di fornire continuità ai servizi erogati, i bisogni di scalabilità e affidabilità delle soluzioni… Il tutto, condito dalla filosofia che porta a stabilire se sia meglio privilegiare la scelta di ricorrere ad un unico fornitore, o optare per adottare le migliori tecnologie disponibili per ciascuna area specifica.

Sono questi i temi che verranno affrontati da Toolnews in quello che è ormai considerabile un vero e proprio Must per tutti i CIO e gli Architetti dei sistemi informativi d’Impresa. In particolare, si tratterà di:

1.     Architetture SOA e Cloud Computing: modelli, strati Software, standard e componenti;

2.     I Framework per lo sviluppo, il rilascio e l’esecuzione dei componenti e dei servizi erogati da Server;

3.     Le Nuove Piattaforme di sviluppo integrate (SODA) per ambienti eterogenei di livello Enterprise;

4.     Componenti e Tool per la Virtualizzazione delle infrastrutture IT dell’Impresa.

Strettamente connesso a questi temi, il Focus del numero presenterà:

  • Le nuove forme di Outsourcing, dagli ASP (Application Services Provider), agli xSP, al BPO (Business Process Outsourcing), con le indicazioni sui tipi di contratto ed i criteri di valutazione;
  • Dalla fornitura di progetti, alle logiche del Software as a Service e delle Plaftorm as a Service;
  • Le forme di virtualizzazione di componenti e servizi, nell’ambito del Cloud Computing.

 

Concomitanze: il numero lancerà la XVI edizione della ConfEXPO SofTECH (23 marzo 2011), focalizzata sui temi trattati da Toolnews nei numeri di Dicembre, Gennaio, Febbraio e Marzo 2011.

Ultima modifica ilMartedì, 27 Novembre 2012 11:00
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