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Malware: a Marzo 2017, Italia seconda!

Per Check Point Software Technologies, l’Italia sale di un’altra posizione nella classifica globale delle vittime dei malware, divenendo il secondo paese più colpito in Europa

Stando ai dati pubblicati da Check Point Software Technologies Ltd., l’Italia continua ad essere assediata dalla morsa dei malware, conquistando nel mese di marzo la seconda posizione nella classifica dei paesi più colpiti in Europa. Per di più, dopo mesi di declino, le infezioni da exploit mostrano a livello globale un’impennata diffondendo diverse minacce sia sul fronte dei PC che su quello del Mobile.

Nel nostro Paese, le minacce principali sono attualmente costituite da Conficker, un warm che colpisce i sistemi operativi Windows; Nivdort, una famiglia di trojan che anch'essa ha come bersaglio le piattaforma Windows e Cryptoload, un trojan-downloader usato per diffondere ransomware sui dispositivi infettati. A livello globale, Check Point ha rilevato una massiccia impennata nell’uso di exploit da parte dei cybercriminali con Rig che ha addirittura raggiunto il secondo posto del Global Threat Impact Index di marzo.

Per il Malware, andamento altalenante nel tempo, con un recente ritorno alla crescita

Malware in Italia 2017In seguito alla scomparsa delle principali varianti Angler e Nuclear, gli exploit che sfruttano le vulnerabilità sui dispositivi per far scaricare ed eseguire codice melevolo sulle unità dei malcapitati hanno avuto un declino nel maggio 2016. Tendenza che si è invertita nel marzo 2017 in seguito all’ascesa di Rig EK, attualmente il secondo Malware più diffuso al mondo. Anche per l’exploit Terror è stato registrato un significativo aumento di diffusione, che lo ha portato  nel mese di marzo a un soffio dalla decima posizione della lista delle minacce più popolari del mese. Terror è stato identificato all'inizio di dicembre 2016 e conteneva otto diversi exploit operativi. Rig e Terror hanno diffuso una vasta gamma di minacce, da ransomware a banking Trojan a spambot a BitCoin miner.

A livello mondiale, le tre famiglie di malware più diffuse a febbraio sono state HackerDefender e Rig EK, con il 5% delle organizzazioni colpite da ciascuno, seguiti da Conficker e Cryptowall, che hanno colpito ciascuno il 4% delle aziende. I tre malware più terribili a marzo 2017 sono stati:

  1. ↑ HackerDefender - Rootkit user-mode per Windows, che può essere utilizzata per nascondere file, procedure e chiavi di registro, inoltre esegue backdoor e reindirizza le porte attraverso le porte TCP aperte con servizi in essere. Questo significa che è impossibile trovare la backdoor nascosta usando mezzi tradizionali.
  2. ↑ Rig EK – Exploit rilevato la prima volta nel 2014. Rig diffonde exploit per Flash, Java, Silverlight e Internet Explorer. La catena di infezione inizia con un reindirizzamento a una pagina di destinazione che contiene elementi JavaScript e che esegue un controllo di plug-in vulnerabili per diffondere l’exploit.
  3. ↑ Conficker – Worm che consente operazioni da remoto e download di malware. Le macchine infettate vengono controllate da una botnet, che contatta il server Command&Control, pronta a ricevere istruzioni.
  4. ↓ Cryptowall – Ransomware;.
  5. ↑ Zeus – Banking Trojan;
  6. ↑ Pykspa – Worm;
  7. ↑ Nivdort – Multipurpose bot, noto anche come Bayrob;
  8. ↓ Hancitor – Downloader;
  9. ↑ Sality – Virus;
  10. ↑ Necurs – Botnet.

* La freccia si riferisce al cambio di posizione rispetto alla classifica del mese precedente.

Come già a febbraio, le tre principali famiglie di malware rivelano una vasta gamma di obiettivi e di vettori di attacco, e un impatto su tutti gli stadi dell’infezione. I ransomware sono stati uno degli strumenti più redditizi a disposizione dei criminali informatici in tutto il 2016, e grazie alla diffusione di questi attraverso gli exlpoit, la minaccia non mostra alcun segno di cedimento.

Per quanto riguarda i malware mobile, le due principali famiglie restano uguali a quelle di febbraio, mentre Ztorg è tornato nella top three. I tre malware per dispositivi mobili più terribili di marzo 2017:

  1. Hiddad - malware Android che riconfeziona app legali e poi le consegna ad un negozio. La sua funzione principale è mostrare adv, ma è anche in grado di trovare un accesso a informazioni di sicurezza fondamentali presenti nel sistema operativo, consentendo agli hacker di ottenere dati sensibili degli utenti.
  2. Hummingbad - malware Android che stabilisce un rootkit persistente sui dispositivi, installa applicazioni fraudolente, e, con poche modifiche, può consentire altre attività malevole, come l’installazione di key-logger, il furto di credenziali e riesce a scavalcare la crittografia utilizzata dalle aziende.
  3. Ztorg - trojan che utilizza i privilegi di root per scaricare e installare applicazioni sul telefono cellulare all’insaputa dell’utente.

Nathan Shuchami, VP of Emerging Products di Check Point ha commentato: “Il drammatico ritorno degli exploit a marzo mostra come le minacce più vecchie non scompaiono mai definitivamente - vengono semplicemente messe in stato dormiente per poi essere diffuse nuovamente. È sempre più facile per gli hacker malintenzionati rivisitare e modificare famiglie di malware e minacce esistenti anziché svilupparne di nuove di zecca, e gli exploit sono un tipo di minaccia particolarmente flessibile e adattabile. Per difendersi dalla minaccia rappresentata da Rig, Terror e altri exploit, le organizzazioni devono dotare le proprie reti, gli endpoint e i dispositivi mobili di sistemi di sicurezza avanzata quali SandBlast™ Zero-Day Protection e Mobile Threat Prevention”.

 La lista completa delle 10 famiglie di malware più attive nel mese di marzo è disponibile sul blog di Check Point: http://blog.checkpoint.com/2017/04/13/marchs-wanted-malware-list-exploit-kits-rise-popularity/

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eSecurityLab Agenda 2010

esecuritylab

Agenda

Milano, 28 gennaio 2010

L’eSecurityLab è strutturato in sessioni definite in risposta al Call for Paper lanciato da AIPSI e BCI Italia nel settembre 2009.Tutte le sessioni saranno condotte da un moderatore che avrà il compito di porre domande di approfondimento e stimolare l'interazione con il pubblico presente alla manifestazione.

9:00

Registrazione e incontri con gli Sponsor

9:45-10:00

Struttura e presentazione della manifestazione: una rapida visione sulle priorità dichiarate dagli utenti e percepite dal mercato

Introduzione e Chairman: Maurizio Mapelli, Membro del Board di AIPSI

10:00-11:15

Definizione Priorità, Security Governance e Risk Management, : i modi migliori per gestire la sicurezza IT delle aziende, dall'analisi dei rischi, al rispetto delle normative, alla tutela degli Asset

Introduzione e Chairman: Carlo Guastone, Sernet - Coordinatore Area sicurezza di Toolnews

11:15-11:45

Coffee Break e incontri con gli Sponsor

11:45-13:15

Verso il futuro: proteggersi negli ambienti virtualizzati, di Cloud Computing e Web 2.0 con servizi e soluzioni di nuova generazione

Introduzione e Chairman: Mauro Cicognini, Membro del Board del ClusIT

13:15-14:00

Business Lunch e incontri con gli Sponsor

14:00-15:30

Impostazione e gestione di infrastrutture e servizi per il controllo degli accessi, delle identità, delle Policy, con Strong Authentication e Data Loss Prevention

Introduzione e Chairman: Michele Fabbri, Membro del Board di AIPSI

15:30-16:30

Unified Threat Management: Security Appliance e servizi per difendersi da Malware e proteggere i dati

Introduzione e Chairman: Giovanni Zanetti, Membro del Board di AIPSI

16:30-17:00

Stato dell’Arte e tendenze nelle soluzioni per la Sicurezza IT nelle SOA e nel Cloud Computing: sintesi ragionata dei dati rilevati dalla principali ricerche di mercato. Minacce, Rischi, Tecnologie, Servizi.

Alessandro Giacchino, BCI Italia

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Archivio eSecurityLab

Logo eSecurityLab Archivio & Atti eSecurityLab

La manifestazione affronta in modo dettagliato gli aspetti organizzativi e tecnologici inerenti le diverse tematiche consentendo a Manager, responsabili della sicurezza e sviluppatori di dominare i principali problemi e visionare le migliori tecnologie attualmente disponibili.

 

 Titolo Manifestazione

Presentazione

Agenda

Atti

2011

Virtualizzazione, Cloud Computing, Social Networking & Accessi Wireless

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2010

eSecurity Best Practice: i migliori progetti degli utenti, le tecnologie, le soluzioni più innovative

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2009

Security Governance, Protezione di Dati, Contenuti, Applicazioni e Comunicazioni per le SOA ed il Cloud Computing

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2008

Dal Risk Management alla Security Governance. Rendere i sistemi di sicurezza efficienti, conformi alle normative e pronti per il SOA

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2007

Security Information Management, Identity Management e Threat Management per governare la sicurezza IT a tutela dell’impresa e per il rispetto delle leggi

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2006

Suite, Framework, nuove Appliances, soluzioni e servizi per tutelare l’impresa, rispettare e leggi e migliorare la Produttività degli Utenti

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2005

Dalla Sicurezza all’User Management, per rispettare le leggi e migliorare la Produttività degli Utenti

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2004

Ridurre i costi di integrazioni e gestione dei sistemi di Sicurezza

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2003

Identity Management e Web Services Security

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2002

Privilege Management Infrastrucure

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