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Digital Trasformation nel Retail e nella Grande Distribuzione: inarrestabile!

I dati dell'indagine di mercato su scala moniale pubblicata da Zebra Technologies: IoT, Big Data, Personalizzazione i motori per rivoluzionare la Customer Experience sui quali l'80% delle aziende del commercio al dettaglio, le catene di distrubizione e la GDO investiranno nell'arco dei prossimi 4 anni. Entro il 2021, le Smart Technology forniranno ai clienti nuovi livelli di personalizzazione, velocità e convenienza.

Zebra Technologies Corporation (NASDAQ: ZBRA), società specializzata in soluzioni e servizi di monitoraggio delle operazioni aziendali, ha pubblicato i risultati dell’indagine “2017 Retail Vision Study” dalla quale emergono i tasselli principali della Digital Transformation che sta investendo l'intero settore del commercio al dettaglio, dalla Grande Distribuzione, alle catene di franchising, per arrivare al piccolo negozio periferico. Con un unico messaggio di base: per chi non si adegua per tempo, il futuro non appare per nulla promettente. Ed un secondo messaggio subliminale: gli investimenti in tecnologie e competenze divengono cruciali per competere, per cui lo spazio per i piccoli esercizi familiari è inevitabilmente destinato a restringersi, se non a sparire!

IoT for RetailLo studio ha infatti rilevato che quasi il 70% dei Decision-maker intervistati su scala mondiale, Italia compresa, sono pronti ad adottare l’Internet delle Cose (IoT), le tecnologie dei Big Data e ad automatizzare la gestione dell’inventario e della posizione dei prodotti nel punto vendita entro il 2021 puntando da un lato a migliorare la Customer Experience dei clienti, dall'altro a ridurre i costi di gestione operativa dei negozi.

La Digital Transformation unica via per fronteggiare lo Shopping OnLine

La crescita continua dello shopping online metterà alla prova qualsiasi tipo di punto vendita al dettaglio, pressato dalle necessità di comprimere i propri margini quanto più possibile e nel contempo dal dover fidelizzare i clienti, trattandoli in modo molto personalizzato. Ad esempio, entro il 2021, il 65% dei rivenditori sta considerando di attivare nuovi servizi innovativi, quali la consegna a domicilio o sul luogo di lavoro, piuttosto che alle auto parcheggiate.

Entro il 2021, quasi l’80% dei rivenditori investirà per rendere assolutamente personale per ciascun cliente la visita del negozio, individuandoli e riconoscendoli al loro ingresso o addirittura ancor prima che entrino. Soluzioni rese possibili dalle tecnologie di Micro-locationing o Proximity, utilizzabili sia per disoorre di dati accurati sui clienti, sia per attivare campagne di Marketing mirate.

Alla base di queste strategie c'è il bisogno percepito di dover migliorare la Customer Experience, giudicata dal 78% degli intervistati come un fattore di importanza cruciale per attirare i clienti nei punti vendita, dopo aver integrato l'interazione OnLine con quella In-store.

Ma non è tutto: per abbreviare la fila alla cassa, saranno adottati innovativi dispositivi mobili, chioschi interattivi e Tablet offrendo varie modalità di pagamento. Ad esempio, entro il 2021, l’87% dei rivenditori utilizzerà i dispositivi di Mobile Point of Sale (MPOS) offrendo la possibilità di scansionare e incassare i pagamenti via carte di credito e Bancomat in qualsiasi punto all’interno del negozio.

Big Data e Analytics determinanti anche nel Retail

Per il 73% degli intervistati, diventerà indispensabile adottare soluzioni per la raccolta, la gestione e l'analisi dei Big Data: entro il 2021, almeno il 75% dei rivenditori investirà in sistemi di analisi predittiva e software Analytics per ridurre gli invenduti, la rottura degli stock e per scegliere i prezzi ottimali da praticare.

Anche l’automazione interverrà dei processi di Digital Trasformation dell'intero settore commercio: entro il 2021, verranno adottate soluzioni per confezionare e spedire gli ordini, monitorare l’inventario, controllare i livelli delle giacenze in negozio, aiutare i clienti a trovare i prodotti. Ad esempio, nel 2021, il 92% dei retailer ritiene di dover offrire servizi di Click & Collect, contro solo il 50% di quelli che lo offrono già ora.

A livello europeo, gli intervistati hanno imputato all’esaurimento di un articolo la causa di più comune di insoddisfazione dei clienti (53%), seguita dalla disponibilità dello stesso prodotto ad un prezzo inferiore in un altro punto vendita (46%). Per i retailer, diventa così importante rivedere anche le proprie filiere di approvvigionamento, disponendo della visibilità in tempo reale dei dati ottenibile attraverso l’automazione dei processi, i sensori e gli Analytics.

L'indagine è stata condotta da Research Now e Qualtrics intervistando i Decision Maker di quasi 1.700 rivenditori del Nord America, dell'America Latina, dell'Asia, dell'Europa e del Medio Oriente appartenenti a vari segmenti, inclusi i negozi specializzati, i centri commerciali, i negozi al dettaglio, i supermercati, i negozi di elettronica, di bricolage e le farmacie.

Digital Transformation a 360 gradi

Personalizzazione nel RetailPer Mark Thomson, Retail and Hospitality Director, EMEA, Zebra “Ogni centimetro del mondo retail sta cambiando, dalle corsie del magazzino agli scaffali del negozio e i rivenditori stanno indirizzando questo cambiamento per servire meglio i clienti. Il Retail Vision Study 2017 dimostra che i rivenditori sono pronti a soddisfare e superare le attese dei clienti con nuovi livelli di personalizzazione, velocità e convenienza. Zebra è impegnata ad aiutare i rivenditori a prosperare in questo ambiente in continuo cambiamento, fornendo prodotti e soluzioni che permettano una strategia omnichannel di successo con statistiche estese e visibilità sulle operazioni dei punti vendita, degli addetti, dell’inventario e delle spedizioni”.

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