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Dall'EXPO 2015, il Supermercato del Futuro di Coop arriva alla Bicocca e diventa realtà quotidiana

Il Supermercato del Futuro realizzato da Coop in collaborazione con Accenture, Avanade e Microsoft si è presentato in via sperimentale all'EXPO 2015. Ora apre al grande pubblico al Bicocca Village di Milano proiettandoci in un domani, sempre più oggi!

 Il SuperMercato del Futuro di Coop, frutto di un progetto molto avanzato condotto da Accenture in collaborazione con Avanade e Microsoft, l'avevo già visitato e ne avevo scritto nel giugno 2015 con il titolo "A EXPO 2015, Coop e Accenture si esercitano sul SuperMercato del Futuro". Sottolineo il termine "esercitazione" in quanto si trattava di un progetto molto proiettato in avanti nel concetto di "User Experience" rispetto a ciò cui siamo abituati frequentando i classici supermercati del nostro vivere.

In realtà, con il passare delle settimane, il supermercato Coop dell'EXPO si è trasformato da un punto vendita dimostrativo in un vero e proprio supermercato di grande successo, frequentato quotidianamente da centinaia e persino migliaia di acquirenti, ancor più che semplici visitatori. Così, dall'esercitazione, il Management di Coop ha deciso di passare alla strada, scegliendo il Bicocca Village, centro molto frequentato da studenti universitari e persone con molta confidenza con la tecnologia. Si tratta ancora di una fase in parte sperimentale, sebbene molto concreta ed operativa nell'offerta di prodotti, proiettata a divenire la vetrina di prestigio dell'intera galassia Coop. E non per nulla, in bella vista ci sono tutti prodotti "private label" rigorosamente marchiati Coop: vetrina quindi non solo per la User Experience, ma anche per la capacità produttiva dell'azienda.

Per il Supermercato del Futuro un'infrastruttura tecnologica molto avanzata

Partiamo da uno dei principi fondamentali del marketing moderno, specie nella coopetition tra i tradizionali punti vendita e l'e-Commerce: una fetta sempre più ampia della competitività si giocherà sulla User Experience e sui servizi offerti alla clientela.

Da qui, l'ideazione del Supermercato del Futuro che pone al centro della spesa il Cliente, la cui scelta dei prodotti da acquistare viene accompagnata da una serie di informazioni e arricchimenti governati da interazioni naturali quali allungare il braccio per prendere un prodotto o passare il dito sullo schermo per esser guidati nelle valutazioni da criteri nutrizionali, etici e di convenienza.

Alla base, un'infrastruttura Cloud realizzata sulla piattaforma Microsoft Azure, facilmente scalabile e replicabile anche in altri punti vendita, con i flussi dei dati gestiti tramite interconnessioni realizzate con SQL Server Integration Services. Nello strato superiore, per rilevare i movimenti del cliente di fronte allo scaffale, l'innovativa tecnologia Kinect di Microsoft, nata per rendere grandemente interattivi i giochi della console Xbox 360. Nel mezzo, una rete che alimenta continuamente le informazioni fornite all'acquirente, gestisce i flussi della logistica, monitorizza approvvigionamenti e comportamenti dei clienti.Il supermercato del Futuro di Coop

La nuova impostazione ha richiesto anche una profonda rivisitazione degli scaffali e dell'intera architettura del punto vendita. Ad esempio, sono stati realizzati i nuovi banchi interattivi che, dotati di sensori e schermi, con un semplice movimento della mano permettono di visualizzare informazioni sui prodotti quali l’origine, i valori nutrizionali, la presenza di ingredienti particolari tipo il glutine, le istruzioni di smaltimento, le promozioni in corso.

Anche il layout degli scaffali verticali è stato rivisto e associato a schermi di tipo touch che permetto al cliente di navigare virtualmente tra i prodotti, cercare ciò che si desidera anche in funzione delle promozioni in corso.

Al centro del punto vendita tronegga un grande schermo che presenta in tempo reale informazioni relative alle offerte speciali, suggerimenti per la preparazione di cibi, l’elenco dei prodotti più venduti, quanto viene pubblicato sui canali Social.

Personalmente mi sembra una direzione indubbiamente interessante per gli sviluppi che offre. Un piccolo suggerimento per la prossima versione: a un certo punto, mi sono accorto che tra il pubblico che visitava il supermercato è transitato un disabile in carrozzella. Se i banchi interattivi fossero stati 30 o 40 centimetri più bassi o per lo meno un po' inclinati, anche lui sarebbe riuscito a godere della nuova impostazione, mentre così come sono risultava troppo basso per accedervi.

In grande spolvero tutto il Top Management di Coop, a cominciare dal suo presidente Marco Pedroni che ha voluto presentare personalmente molte delle caratteristiche dell'innovativo punto vendita, commentando: “Il grande successo e il riscontro estremamente positivo ricevuto dal nostro Supermercato del Futuro all’Expo di Milano ci ha indotti a tradurre la nostra visione in realtà. Accenture e Avanade hanno messo a sistema le loro competenze nelle tecnologie digitali per aiutarci a ridisegnare l’esperienza d’acquisto dei prodotti alimentari abilitando un “viaggio digitale” che risponde al bisogno dei nostri clienti di avere accesso a maggiori informazioni e ad ulteriori funzionalità, in modo coinvolgente, semplice e intuitivo.

Progetto molto avanzato anche su scala europea

All'inaugurazione del Supermercato del Futuro di Coop ho avuto occasione di incontrare anche Peter Thomas, Leading Corporate, Brand and Digital Marketing di Accenture per l'Europa. In Europa, nella grande distribuzione ci sono colossi quali la francese Carrefour, l'inglese Tesco, la tedesca Metro, così non mi sono fatto sfuggire l'occasione di domandargli cosa pensasse di questo punto vendita: "Eccellente, stimolante e molto avanzato. Mi sembra che a questo punto l'Italia abbia dimostrato una grande capacità di innovare e credo che questo possa divenire un punto di riferimento anche per altre organizzazioni. Come Accenture abbiamo i contatti e nella gran parte dei casi siamo anche fornitori delle più grandi imprese della grande distribuzione sia a livello continentale che mondiale. Così, penso che potremo replicare questa iniziativa anche in altri Paesi del mondo usando le esperienze italiane come stimolo e guida nei futuri sviluppi di questo nuovo modello di punto vendita".

Parole molto lusinghiere che dimostrando che quando ci mettiamo la volontà, combinando competenze e fantasia siamo in grado di raggiungere traguardi che ci vengono invidiati in tutto il mondo!

Il futuro del Supermercato del Futuro

Potevo concludere questa nota senza un'opinione e uno stimolo a nuovi sviluppi dell'iniziativa? Certo che no... Così, esaltata la User Experience, ritengo che il nuovo passo debba andare nella direzione della "personalizzazione", rendendo sempre più individuale il rapporto tra le persone ed il punto vendita, cavalcando un'altra delle principali direzioni verso le quali si orienterà la competizione.

Come? Anche qui, sfruttando le tecnologie esistenti, la creatività e le nostre capacità di realizzare soluzioni andando oltre... Qualche esempio? Con le tecnologie di proximity marketing, i big data e le APPS possiamo rendere fortemente personalizzata l'interazione tra l'acquirente e i prodotti. Ad esempio, entrando nel negozio possiamo essere "agganciati" dalla connessione WiFi e ricevere un: "Bentornato, Alessandro. Ti posso aiutare negli acquisti? La volta scorsa hai comprato A, B e C. Oggi ci sono B e D in promozione..."

Ma non solo: l'interazione può divenire bidirezionale, ponendo domande e registrandone o videoregistandone le risposte: "Ti è piaciuto il prodotto A? Perché? Lo consigleresti?" per poi usare queste info come testimonianze da condividere sui Social o anche nello stesso negozio, dopo averne avuta la necessaria autorizzazione dal cliente. O nel momento in cui è fermo davanti ad uno scaffale, magari per leggere l'etichetta sulla confezione o per confrontarne il prezzo con altri esercizi attraverso lo SmartPhone ed un motore di ricerca: "Questo prodotto è particolarmente gustoso. Se lo compri entro i prossimi 30 minuti posso offrirtelo con uno sconto promozionale del 20%!" O ancor più sofisticato: "Ho visto che hai comprato vari prodotti a base di farine integrali. Sei a dieta? Ti suggerisco di guardare anche questi prodotti: provane uno, è nuovo. Te ne posso dare un campione in omaggio. Poi mi darai la tua opinione....".

Evoluzioni complesse ma non impossibili usando le tecnologie dei Big Data, di Machine Learning, di geolocalizzazione, il CRM, le APPS, i Social Media, il Couponing e le connessioni bidirezionali... In altre parole, siamo all'inizio di un lungo percorso che trasformerà per sempre il nostro modo di fare la spesa!

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