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Arriva il nuovo Microsoft Office 2016. Parola d'ordine: Collaboration!

Rilasciata la nuova versione della popolare Suite Office di Microsoft, utilizzabile anche dagli abbonati a Office 365. La maggior parte delle innovazioni riguardano le funzioni per la collaborazione in Real Time in rete.

Indubbiamente un prodotto di successo, la Suite Office costituisce una delle fonti primarie dei profitti di Microsoft, così ogni nuovo rilascio ne rappresenta un'importane scommessa sul futuro dell'azienda.

La nuova versione 2016 di Microsoft Office, che esce a poco meno di due mesi di distanza dal rilascio ufficiale di Windows 10, appare molto curata a livello di interfacce e porta una serie di funzioni che si indirizzano prevalentemente alla possibilità di condividere e operare simultaneamente a più mani via Web sui documenti.

Le componenti della Suite rimangono pressoché immutate rispetto a quelle che siamo abituati ad usare (Word, PowerPoint, Excel, Outlook, OneNote, Project, Visio e Access), mentre acquisiscono capacità di co-authoring per i documenti che vengono posti su OneDrive, il Cloud Storage di Microsoft.

In parallelo, Microsoft ha rafforzato i controlli di sicurezza di Office 2016 e Office 365, le cui funzionalità vanno di pari passo anche per chi opta per la versione Cloud della Sute, con nuove capacità di Data Loss Prevention e autenticazione Multi-factor.

Microsoft Office 2016, parte di un'Architettura molto più Articolata e Complessa

Per comprendere bene il significato delle nuove funzionalità di Microsoft Office 2016 occorre collocarlo nella strategia complessiva di una Microsoft sempre più proiettata al Web, anche in risposta ai due principali concorrenti che si trova di fronte in quest'area, rispettivamente Google con le sue APPS e l'Open Source capitanato da LibreOffice.

Il concetto - e le funzionalità - della Suite Microsoft Office possono essere infatti considerate consolidate da tempo, visto che la prima versione è arrivata sul mercato nel 1988 (all'epoca conteneva solo Word, Excel e PowerPoint), quindi esposte al rischio di essere copiate e migliorare da altri produttori. Rischio che Microsoft ha sempre mitigato aggiungendo alla Suite nuove componenti, tipo Access, Outlook, OneNote, Publisher, nuove funzionalità e un'integrazione sempre maggiore con altri strumenti di produttività individuale e di gruppo quali SharePoint o FrontPage, sostituito nel 2006 da Expression Web e quindi abbandonato nel 2013, facendolo confluire in Microsoft Visual Studio 2013.

Lo scenario nel quale si colloca Microsoft Office 2016 è ancora più articolato e proiettato verso la rete. Comprende infatti il Cloud Storage di OneDrive,l'ambiente integrato di posta elettronica Outlook, che ora supporta anche il protocollo MAPI-HTTP, Skype per l'Instant Messaging e il VideoConferencing, Yammer per costruire un Social Network aziendale. Tra le novità ci sono inoltre:

  • Sway, strumento gratuito per creare presentazioni e report interattivi partendo da un'impostazione predefinita nella quale inserire contenuti multimediali (testi, immagini, video, mappe, tweet, grafici interattivi,...) propri o reperiti sulla rete, semplicemente trascinandoli là dove si vuole che appaiano. Microsoft Sway
  • Microsoft Sunrise, la App per la gestione dei calendari molto popolare negli ambienti iOS e Android, frutto dell'acquisizione dell'omonima Start-up conclusa lo scorso febbraio. Merito principale di questa APP sta nella capacità di interfacciarsi con i principali servizi di calendario a cominciare da quelli di Microsoft Exchange, Google e iCloud.
  • Wunderlist, tool per la gestione via Mobile, Dektop e Notebook di ToDo List, ovvero le attività da svolgere nel tempo.

Microsoft Office 2016: a che prezzo? La competizione in agguato!

Mantenere attivo il proprio principale "cash dispenser" per Microsoft è molto importante, per cui una forte attenzione va rivolta alle politiche di prezzo adottate. Sia Google che LibreOffice offrono infatti numerose funzioni analoghe - mi domando quanti sono in grado di usare l'immensa gamma di possibilità offerta dalla Suite Microsoft Office anche delle versioni più datate tipo 2007 o 2010 - ma a titolo totalmente gratuito. Così, per riuscire a mantenere la propria base di clienti occorre valorizzare le esclusive capacità offerte dalla Suite Office 2016, comparandole con i costi ai quali si deve andare incontro.

Al momento, la politiche di Microsoft appare chiara: spingere le imprese e i privati a sottoscrivere abbonamenti a tempo e per numero di utenti. In pratica, il modello adottato per Office 365.

Coloro i quali sono invece ancorati al tradizionale schema di acquisto di licenze, stando a Mary-Jo Foley, Office 2016 offre oggi tre possibilità, indipendentemente che si tratti della versione per PC Windows o Apple Mac:

  • Office 2016 Home & Student (comprende Word, Excel, PowerPoint e OneNote): 149,00 dollari;
  • Office Home & Business (comprende Word, Excel, PowerPoint, OneNote e Outlook): 229,00 dollari;
  • Office Professional (comprende Word, Excel, PowerPoint, OneNote, Outlook, Publisher e Access): 399 dollari.

Si tratta di un lieve aumento rispetto alla versione 2013 che costava 140 USD nella edizione Home & Student, 220 USD in quella Home & Business. Invariata invece la Professional. Per contro, la versione più completa di Office 365, che comprende Word, Excel, PowerPoint, OneNote, Outlook, Publisher e Access costa 70,00 USD all'anno per utente, che salgono a 100 nel caso si voglia installare la Suite su fino a 5 macchine.

Il prodotto è già disponibile attraverso lo Store OnLine di Microsoft dal quale può esser scaricato non appena pagata la licenza che si è scelta.

 

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