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Indagine Gartner: Chi Investe in Digital ha Risultati Migliori dei Concorrenti

Gli analisti dell'azienda do Stamford hanno appena pubblicato i dati di una ricerca che correla gli stadi di evoluzione dell'impiego delle tecnologie Digital nelle imprese ai risultati economici: chi è già nelle fasi d'uso ha risultati nettamente migliori di chi è ancora in fase di analisi e pianificazione

Gartner ha reso noti i dati della sua indagine sul Digital Business condotta su oltre 300 Top Manager di USA, UK, Germania e Australia tra Maggio e Giugno 2015. Dati che hanno evidenziato come investire in quest'area non solo è conveniente, ma diventa mandatorio per tutte le imprese che vogliono rimanere sul mercato ed essere competitive. La conclusione è semplice: bisogna investire nel Digital e bisogna farlo subito!

La distanza nei risultati tra le aziende che hanno già attivato iniziative nell'ambito del Digital Business rispetto a quelle che ancora non l'hanno fatto è infatti apparsa evidente e in crescita, a vantaggio naturalmente di chi sta cavalcando con successo la trasformazione digitale delle proprie imprese. Un dato che si riscontra nella tendenza che sta assumendo il mercato: i dati numerici indicano che il 32% delle imprese con fatturati superiori a 250 milioni di dollari hanno già intrapreso e attivato iniziative di Digital Business, contro il 22% rilevato solo un anno fa.

Jorge Lopez, Gartner"I risultati della nostra indagine evidenziano come le imprese che si stanno distinguendo nell'impiego delle tecnologie digitali le stanno calando in ogni settore dell'organizzazione." è il commento di Jorge Lopez, VicePresident e distinguished analyst di Gartner. "Abbiamo domandato ai Manager di classificare l'importanza di cinque fattori critici per il successo nell'utilizzo del Digital, analizzandone i risultati in correlazione agli stadi di adozione che ne avevano fatto, a partire dal Digital Marketing, che è il precursore del Digital Business. Da qui ne è emersa una consistente attenzione per le fasi di progettazione e di creazione di "Digital Moment", ovvero di situazioni nelle quali le tenologie digitali possono contribuire a catturare fenomeni in movimento che possono riguardare tanto le persone (interazioni), quanto le cose (IoT - Internet of Thing)."

I "Digital Business Moment" costituiscono una nuova opportunità, attualmente ancora poco esplorata, per cambiare le relazioni tra le persone, le imprese e le cose. Un'opportunità in grado di sconquassare tanto gli attuali equilibri tra le imprese sul mercato, quanto lo stesso modo di progettare le organizzazioni, le linee di produzione, la logistica. Naturalmente, trattandosi di una nuova frontiera di innovazione, non mancheranno i successi clamorosi, ma anche il fallimento di sperimentazioni troppo ardite, condotte con mezzi - ma soprattutto con tempi - non adeguati o gestite in mancanza delle necessarie competenze.

Un fatto rilevante che viene sottolineato dall'indagine è che i Top Manager che più di altri stanno investendo nel mondo Digital non fanno più alcuna distinzione tra le strategie dell'impresa e quelle che riguardano gli ambiti digitali. Queste ultime divengono infatti parte integrante dell'impresa, calandosi in ogni area come fattore distintivo e vincente.

Cosa non ancora ben percepita da chi invece è fermo agli stadi di valutazione e pianificazione, che considera i due ambiti in modo separato, rallentando i processi evolutivi della propria organizzazione. In termini pratici, questo vuol dire che le imprese che stanno considerando le tecnologie digitali come parte integrante delle proprie strategie di sviluppo sono in grado di passare molto più rapidamente dalle fasi di progettazione a quelle di esecuzione, senza dover lavorare su due prospetti paralleli, uno dedicato alle strategie, l'altro alle tecnologie digitali.

Un secono punto distintivo emerso tra chi guida il gruppo e chi invece ha un approccio più cauto, è che le aziende più avanti nell'uso delle tecnologie digitali sono più rapide ed efficaci nel passaggio dai progetti pilota a quelli di produzione, mentre le altre si arenano più facilmente tra le fasi di valutazione e sperimentazione. Si tratta di un processo nel quale il fare vale più che il valutare e che alle conclusioni si arriva prima e meglio facendo che non analizzando tutte le possibili variabili in gioco.

Le priorità per le imprese che mostrano i migliori risultati sono nell'ordine l'adozione di nuove tecnologie (70%), la creazione di un ambiente collaborativo (56%) e la capacità di supportare i cambiamenti soprattutto nell'area delle relazioni con i clienti (53%). La quasi unanimità si ha tuttavia nell'attendersi un impatto largamente positivo per la competitività dell'azienda entro i prossimi 5 anni, votato dall'86% degli intervistati.

Rimane latente il timore per gli effetti "disruptive" delle tecnologie digitali che hanno colpito interi settori industriali e dei servizi tipo i libri, la musica, l'informazione, il turismo.

Tutti i dettagli dell'indagine possono esser rilevati scaricando il Report (a pagamento) "Gartner Survey Shows Digital Business Leaders Breaking From the Pack." o partecipando alla prossima edizione del Gartner Symposium/ITxpo programmata per dall'8 al 12 novembre a Barcelona, Spain.

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