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Skydrive addio, benvenuto OneDrive

Skydrive addio, benvenuto OneDrive

Il Cloud Storage di Microsoft si appresta a cambiare nome per rispettare la sentenza persa lo scorso luglio contro ll'inglese British Sky Broadcasting che lamentava la possibile creazione di confusione con il proprio marchio già depositato da tempo. Il cambio di nome è imminente e sulla rete sono già apparse le prime pagine che lo promuovono.

Al momento, si tratta ancora di un rumore, senza nulla di ufficiale a parte il Blog di Ryan Gavin, General Manager, Consumer Apps & Services di Microsoft, ma sulla rete le notizie si accavallano e ne hanno già parlato i siti che più da vicino osservano le mosse di Microsoft, a cominciare dalla famosa Mary Jo Foley che alle vicende dell'azienda di Bill Gates dedica un visitatissimo Blog.

Interessante la spiegazione che Ryan dà nella scelta del nome che vuole unificare "In the Cloud" lo Storage utilizzato dalla molteplicità di Device che ormai affollano le nostre tasche e borse: telefoni cellulari, tablet, PC, Xbox e via dicendo. Un unico Storage, quindi, per dati, foto, musica e qualsiasi altro documento digitale, con accesso continuo da ovunque e sempre online. Il Post si conclude dando il Link alla pagina già pronta nella quale ci si può già registrare alla preview del nuovo OneDrive: https://preview.onedrive.com/

Il post ha suscitato molto rumore, con già oltre 100 commenti - non tutti positivi, invero - ma in tal modo viene messa fine alle speculazioni sul nome che Microsoft avrebbe dato al proprio Cloud Storage.

Al di là del cambio di nome, il tempo che Microsoft si è presa per rispettare la sentenza della Corte inglese che ha tutelato gli interessi della British Sky Broadcasting Group che ne ha evidenziato le potenziali confusioni con il nome dei propri servizi di rete, è stato probabilmente dedicato alla messa a punto di una campagna promozionale che permetta all'azienda di rimontare rapidamente il vantaggio che si sono garantiti i concorrenti diretti Dropbox e Box, oltre naturalmente Google, Copy e molti altri che forniscono servizi simili.

Dal punto di vista dei fruitori dei servizi - privati o aziende - questo è certamente un bel segnale, visto che la concorrenza ha sempre stimolato i produttori assicurando al mercato prodotti migliori a prezzi più convenienti. Vediamo, ma il 2014 sarà molto frizzante per tutto il settore del Cloud Storage di piccole, medie e grandi dimensioni.

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