Menu

Cronache dallo IABforum 2012 - Parte 1: mercato in crescita, ma manifestazione sottotono. Segno dei tempi, o crisi di maturazione?

Cronache dallo IABforum 2012 - Parte 1: mercato in crescita, ma manifestazione sottotono. Segno dei tempi o crisi di maturazione?

Sensazioni "a caldo" riportate dai 2 giorni passati all'edizione 2012 dello IAB Forum

Premetto che questa è la mia quarta partecipazione - su dieci edizioni - di questa manifestazione, dalla quale nel passato ho sempre tratto molti spunti, ma che soprattutto mi ha sempre riportato ai momenti più frizzanti del mondo IT, quando eventi quali I2U, il CQS o la Java Conference - alcuni dei quali ho anche contribuito ad organizzare - erano delle vere e proprie festose occasioni di incontro tra operatori del settore e mercato.

Bene, debbo purtroppo dire che quest'anno non è stata così. Forse il clima dei tempi, dove persino il nostro Governo non fa che dispensare dolori e privazioni a destra e manca, tagliandoci ogni speranza per il futuro, forse per altre ragioni che più sotto tento di indicare, l'edizione 2012 dello IAB Forum, organizzato da IAB ITALIA, l’associazione italiana fondata nel '98 dagli operatori del mercato della comunicazione digitale interattiva nel nostro Paese, è stata decisamente sottotono per qualità delle presentazioni, a parte le due superlative di Oscar Giannino e Roberto Liscia, sulle quali scrivo a parte, per consistenza degli espositori, ridotti in numero e in spazi.

In notevole crescita, invece, i registrati, che mi dicono essere arrivati a quota 12.000, con circa 4.000 presenti e "tutto esaurito" nelle sale. Il primo giorno, però: il secondo la sala conferenze nelle sessioni plenarie era piena per meno della metà...

Qui però, c'è qualcosa che non quadra: cosa succede? Il mercato Web cresce - uno dei pochi, se non l'unico - per pubblico, numero di investitori, somme investite (stando ai dati molto precisi di Gasperini, Presidente di Audiweb) e la manifestazione va indietro? 
"Radio Serva" mi dice che questo è il risultato di alcune faide interne allo IAB che hanno generato tensioni e spaccature... Ci saranno sviluppi?
Forse, però, le cause vanno anche cercate in altri fattori: la crisi, che taglia budget e "sogni sul futuro", il consolidarsi di un settore che aumentando di consistenza riduce il suo effetto "novità", la difficoltà di "cavalcare" un evento che raggiungendo dimensioni importanti chiede piani e strutture dedicati...
Tant'è, che riflettendo il mood dei Twittanti (tanti, ma meno che in altre occasioni. E poi, perché non mettere uno schermo con il loro flusso dietro il palco?), l'orgoglio di esserci è apparso ridursi, mentre sono stati pubblicati molti commenti critici:
- michele ficara  ‏@micheleficara: "Forse nessuno si rende conto che il popolo #digitale progredisce indipendentemente dalle chiacchiere analogiche sentite a #iabforum"
- Marco Piva ‏@Socialagencyita "#iabforum sala gremita di giovani…i vecchi stanno sul palco! l'anno prossimo facciamo il contrario?"
- Francesco de Frances ‏@fradefra61 "#ff a #iabforum, con la speranza ke torni ad essere quello ke dovrebbe, x evitare di xdere anke l'ultimo evento serio rimasto nel settore."
- michela taccheri ‏@mictac "Delusa dallo #iabforum mi rimetto alla ricerca di idee originali per il mio settore #marketing #advertising"
- Andrea Da Venezia ‏@ildavae "ho capito! Quest anno la i di #iabforum non sta per interactive ma per iocerodieciannifa.... Ora e' tutto più chiaro. #sapevatelo"

Stessa situazione anche per le aree espositive, molto meno frizzanti degli anni scorsi, spesso allestite in tono dimesso, con ben poche novità da presentare. Su tutti, anche qui un paio di Tweet significativi:

Hostess agli Stand dello IAB Forum

Alessandro Raguseo â€@raguale "#iabforum ho notato che la lunghezza delle (mini)gonne delle signorine agli stand era quasi perfettamente proporzionale alle idee esposte"
Salvatore Canfora â€@SasaFreek "Le hostess agli stand sono la vera #digitalopportunity #iabforum (@ IAB Forum 2012 w/ @adavidmax @francescoi) http://4sq.com/QYDh25"

In conclusione, negli anni passati ho seguito sessioni davvero interessanti, sia di esperienze che di tendenze sociali e numeriche, ho visitato espositori con molte novità, ho incontrato persone piene di idee. Quest'anno, tutto in forma molto ridotta. Segno dei tempi, o incremento delle mie aspettative?

Chiudo qui questo primo post, ma ora ne preparo altri 2, sugli interventi che ritengo più significativi: Giannino/Liscia ed il dibattito "tra giornalisti". Più uno polemico...

Ultima modifica ilLunedì, 01 Luglio 2013 17:32

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Torna in alto