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Facebook vale 50miliardi di USD?

Facebook vale 50miliardi di USD?

Nei giorni scorsi, Goldman Sachs ha investito 450milioni di dollari su Facebook, dando al'azienda un valore di 50miliardi. Un amico mi ha chiesto: Li vale? In base a cosa?

In generale, il valore della aziende dipende da numerosi parametri, correlati al punto di osservazione e agli interessi del potenziale acquirente. Le tre ottiche primarie sono:

  • Asset: brevetti, impianti, marchi, contratti a medio/lungo termine
  • Bilancio: Cash Flow, debiti, crediti, profitti
  • Tassi di crescita sul mercato e posizionamento rispetto alla concorrenza.

Si passa quindi alla valorizzazione delle prospettive, che variano in funzione degli interessi del possibile acquirente:

  • Budget dell’azienda per i prossimi 3/5 anni
  • Eventuali fattori sinergici sviluppabili
  • Grado di sovrapposizione con l’offerta di chi compra.

Nel caso di FB, così come delle compagnie di TLC, delle televisioni e di tutti i mezzi che puntanto sul “grande pubblico”, esistono poi dei fattori valutativi legati al numero dei contatti o dei punti percentuali di quote di mercato. Così, ad esempio, sono stati creati dei valori di riferimento per ogni iscritto/visitatore dei siti, per la quota di mercato delle televisioni, per ogni SIM venduta e attiva dagli operatori di TLC, per il tempo trascorso e le pagine viste su di un sito, e così via…
Ma normalmente si parla di "clienti" acquisiti, non di relazioni.

Ci sono poi, per le aziende quotate in Borsa, gli equilibri che si instaurano nelle relazioni domanda/offerta, spesso condizionati dai posizionamenti strategici sul mercato, dalle condizioni finanziare dell'impresa e dall'andamento dei mercati in generale.
Resta comunque il fatto che qualsiasi valutazione va condita con molto buon senso, un po’ di ottimismo ed una grande visione strategica.

Per FB, le regole cambiano molto in quanto non si può ragionare né in termini di fatturati (o asset), né in termini di quantità di clienti visto che i "contatti" sono "relazioni" e non "clienti. Siamo quindi in un territorio molto nuovo, nel quale i criteri tradizionali vanno rivisti. Oltretutto, l'azienda non è neppure quotata in Borsa, per cui non esiste nemmeno la mediazione data dai convenzionali equilibri domanda/offerta. E allora?

Pensare al criterio "Asset" non è certo possibile: l'azienda si è dotata del suo primo Data Center solo all'inizio del 2010 - fino a quel momento aveva sempre "subaffittato" potenza da provider di vario genere, non ha sedi proprie in gior per il mondo, e gran parte delle infrastrutture software sono basate su componenti Open Source. Per altro, non si può certo pensare che il marcho e le applicazioni da sole possano valere 50 miliardi di dollari!

Si può quindi adottare un criterio di comparazione con altri operatori dello stesso settore, prendendo a riferimento, per esempio il fatturato. L'azienda più simile a FB è quindi Google, che viene valutata - a valori di Borsa - circa 190miliardi di dollari ed ha nell'anno in corso un giro d'affari di circa 30 miliardi. Usando quindi il parametro 6,3 volte il fatturato, dal momento che FB ha un giro d'affari attorno ai 2 miliardi di dollari, il suo valore dovrebbe esser pari a circa 12,5 miliardi di dollari, non 4 volte di più.

In sostanza, applicare i criteri tradizionali basati su fatturati o asset non funzionano. Anche quelli fondati sulla quantità di clienti non sono applicabili, visto che i "contatti" sono "relazioni" e non "clienti. Siamo quindi in un territorio molto nuovo, nel quale i parametri tradizionali vanno rivisti. Oltretutto, l'azienda non è neppure quotata in Borsa, per cui non esiste nemmeno la mediazione data dai convenzionali equilibri domanda/offerta. E allora?

Si può provare ad adottare un altro criterio: consideriamo che FB ha approsimativamente 2.000 dipendenti distribuiti in varie parti del mondo, con un costo globale per il lavoro pari a 300milioni di dolalri, ipotizzando un costo pro-capite di 150.000 dollari. Questo costo per un'azienda tipo FB incide normalmente per più del 50% dei costi totali. Il che vuol dire che l'azienda potrebbe avere costi complessivi per 600milioni che, equiparati ai 2miliardi di fatturato porterebbero ad un utilie lorto di 1,4miliardi.

Supponiamo anche di aver arrotondato i numeri per difetto e limitiamo l'utile lordo a 1miliardo di dollari, su 2 di giro d'affari. Il che vuol dire molto di più di Google che presenta un margine lordo del 35%, ma non 4 volte di più. E sebbene le prospettive di crescita siano esaltanti, a fronte di un modesto incremento dei costi, non si può certo immaginare che questo porterà a valori quadrupli rispetto a quelli già brillanti conseguiti da Google.

In realtà, Goldman Sachs Ã¨ una società di investimenti finanziari, nella quale gli analisti conoscono molto bene il loro mestiere: l'oiperazione potrebbe essere fatta anche solo a fini speculativi lanciando - ad esempio - un fondo chiuso di investimento, e quindi creando un prodotto da vendere sull'onda della grande popolarità di FB.

Oppure, ci sono altre considerazioni da fare, per le quali dobbiamo attendere o imparare nuove lezioni...

Ultima modifica ilMartedì, 19 Marzo 2013 22:00

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