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Previsioni 2013: Tre fronti di Grandi Battaglie Commerciali, tattiche e strategiche. Ne vedremo delle belle!

Previsioni 2013: Tre fronti di Grandi Battaglie Commerciali, tattiche e strategiche. Ne vedremo delle belle!

Per il 2013 prevedo uno scenario di riassestamenti e riposizionamenti tra Big, Follower e New Comer che si svilupperà su tre direttrici di settori convergenti sui quali confluiscono fornitori di vari settori: Mobile, Big Data, Social Media, con sicurezza e Cloud Computing come substrato infrastrutturale. Ci sarà da divertirsi!

Detto già dello spostamento di priorità delle Direzioni IT, dalla sicurezza ed il risparmio sui costi - che in ogni caso continueranno ad avere un peso rilevante sulle strategie - alla soddisfazione delle richieste provenienti dal Marketing in un mio blog precedente, vediamo come il mercato IT è destinato a riassestarsi sulla spinta di tre filoni in grande sviluppo, che però portano alla convergenza di settori tradizionalmente separati e complementari:

1. il Mobile - sul quale arrivano i produttori di piattaforme di System/Service Management, quelli di software per telefoni cellulari e apparecchiature portatili, di sistemi di rete, le compagnie di telecomunicazioni;

2. i Big Data - dove convergono i produttori di DBMS e Database Machine, di Storage, di software di Business Intelligence e Analytics;

3. i Social Media ed il Digital Marketing che costituiscono un nuovo ambiente somma dei precedenti in fatto di accessi e gestione/analisi dei dati, con in più nuove esigenze di Gestione dei Contenuti, di sviluppo e integrazione di applicazioni.

Trasversali a questi punti primari intervengono i produttori ed i fornitori di servizi di Cloud Computing, che offrono una valida alternativa agli approcci tradizionali incentrati su Data Center di tipo proprietario, e quelli di Sicurezza la cui importanza viene esaltata dal moltiplicarsi dei canali di accesso e delle funzionalità d'uso dei sistemi e dei servizi da parte di popolazioni sempre più ampie e difficilmente controllabili.

Vediamo dunque in rapida sintesi come immaginiamo l'evoluzione del mercato IT nel corso del 2013

Mobile

Inutile sottolineare una volta di più che già nel corso del 2012 le vendite di Smartphone hanno superato quelle di PC, così come gli accessi alla rete e le ore trascorse su Web via apparecchiature mobli stanno rapidamente raggiungendo - e presto oltrepasseranno - quelle fatte attraverso PC, LapTop e Netbook. Questo vuol dire che i servizi, le interfacce, i sistemi di controllo si dovranno adeguare di conseguenza, con impatto diretto sugli attuali modi di sviluppare e integrare le applicazioni (scomponendone le interfacce destinate ad operare su varie piattaforme e dotandole di menù facilmente "cliccabili" con le dita), di controllarne prestazioni e trasferimenti dei dati, così come gli accessi e la protezione da manipolazioni malevoli.

Tralasciando l'area dello sviluppo, su questo fronte assisteremo alle battaglie che scaturiscono dal convergere delle aziende che producono sistemi operativi per cellulari e tablet (Apple, Google, Nokia, RIM, Microsoft), di quelle che arrivano dal mondo del System/Service Management (IBM, CA, HP, BMC, Dell e ancora Microsoft) e della Sicurezza (Symantec, McAfee, Trend Micro), dalle compagnie di telecomunicazioni e da una lunga schiera di start-up nate proprio per soddisfare le esigenze di Mobile Divice Management (MDM) o, meglio ancora, Mobile Enterprise Management (MEM). Ne abbiamo contate un'ottantina, tra le quali le più affermate sono Allot, Antenna Software, BoxTone, Excitor, Good Technology, Kaseya, MobiDM, MobileIron, Mocana, Nomadix, Parallels, Perimeter, SilverbackMDM.

Big Data

Anche qui il gioco si fa duro e interessante. I vantaggi ottenibili da un "illuminato" uso dei Big Data, accoppiati alle nuove generazioni di strumenti di Analytics sono davvero consistenti, ma prima di tutto richiedono persone competenti in materia e manager sensibili alla tematica. Molto più verosimile trovarle nelle Direzioni Marketing, Ricerca e Finanza che in quelle IT, che così dovranno seguire (e servire) i colleghi delle altre direzioni, per non esserne scavalcati... 

Ad ogni modo, le implicazioni sono numerose: Big Data vuol dire "Big Storage", per cui i protagonisti di questo settore - tipo EMC, HDS, IBM - non vorranno perderne il treno, ma agirvi da protagonisti. Nel contempo, i produttori di piattaforme di Business Intelligence - SAS, IBM, Oracle, Microsoft - tenteranno di mantenere il proprio ruolo, facendo evolvere di conseguenza la propria offerta, abbinando sempre di più le soluzioni software alla nuova generazione di hardware specializzato nell'elaborazione dei dati con il traino di Oracle/Exadata, IBM (in seguito all'acquisto di Netezza), Microsoft/DatAllegro e via dicendo. In mezzo, ci sono i produttori di ERP, che tentano di mantenere la propria centralità anche nell'elaborazione di dati provenienti fonti esterne ai sistemi gestionali, così come cruciale nell'impiego dei Big Data, e dei fornitori di servizi di Cloud Computing - con in testa Amazon, Cloudera, Google, Microsoft e Platfora - che virtualizzando e rendendo più flessibile l'uso di Storage e di potenza elaborativa offrono una conveniente alternativa al doversi attrezzare in proprio con piattaforme dimensionate per i picchi di carico. Natualmente, il panorama viene poi arricchito dalla presenza di agguerriti System Integrator e start-up (su tutti 10Gen, CouchBase, Datameer, DataStax HortonWorks, MapR, Neo Technologies, Splunk) che tentano di colmare con servizi e strumenti il gap tra le "possibilità del fare" e le effettive capacità di "riuscire a fare". Sarà un anno di accesa competizione, collaborazione, integrazione, con acquisizioni e fusioni tra imprese.

Social Media / Digital Marketing

Con la totale conversione anche dei nostri politici - tradizionalmente le persone più restie ai cambiamenti e meno propense all'innovazione tecnologiche dell'intero panorama dell'intera popolazione nazionale (cosa che certo non depone a loro favore, ma cosa vogliamo farci: così è!) - i Social Media sono stati riconosciuti come il vero nuovo canale di comunicazione, non più da "uno a molti", come la televisione, la stampa o i siti Web di prima generazione, ma anche da molti a uno o da molti a molti. Con in più la capacità di essere transazionali, immediati, multimediali e comparativi. Una vera rivoluzione, che nel contempo diventa ricchissima fonte di dati, motore di evoluzione, canale di comunicazione, canale distributivo, mezzo di condivisione di idee e patrimonio, strumento di pressione e tante altre cose insieme. Si potrà starne fuori nel prossimo futuro? No, certo che no. Questo vuol dire che cambiano i paradigmi di impostazione dei siti e dei sistemi informativi, di comunicazione, di allocazione delle risorse, ma anche gli interlocutori con i quali confrontarsi per il governo dei sistemi e delle imprese.

Nel contempo, divengono anche la "summa maxima" per la mobilità, la generazione e l'impiego di big data, la gestione di contenuti, con effetti direttii sulle piattaforme di Content Management, di gestione delle transazioni, di gestione dei servizi e degli accessi.

Blog Beppe Grillo www.beppegrillo.it

Con il risultato che una volta di più risulteranno esaltati i vantaggi del Cloud Computing, i bisogni di sicurezza integrata, ma anche le opportunità di trasformarsi da fruitori i fornitori di servizi o di creare nuove fonti di ricavi per le imprese.

Un buon esempio di ciò viene da Beppe Grillo che è riuscito a creare proprio attraverso la rete il proprio Movimento 5 Stelle che oggi ha ambizioni di governo dell'Italia, ma che già da tempo è divenuto un'importante fonte di ricavi dati dalla raccolta pubblicitaria derivante dalle grandi quantità di visitatori del sito e dei blog. In altre parole, se anche non raccogliesse alcun successo dalle prossime elezioni politiche, Grillo il suo guadagno se l'è ormai assicurato!

Un'esercizio che vedro svolgersi già a partire dal prossimo gennaio, con le elezioni in vista, ed eccellenti opportunità per chi offre servizi di Digital Marketing, sebbene gran parte delle persone non siano ancora in grado di valutarne la portata e ancor di più di trarne tutti i benefici che è in grado di assicurare.

In sintesi, occhi aperti, antenne alzate e... diamoci da fare: si preannuncia un anno ricchi di opportunità, per pochi, ma per quei pochi di grandi soddisfazioni.

Ultima modifica ilMartedì, 19 Marzo 2013 19:25

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