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Il Gruppo Azimut si apre al finanziamento di Start-UP puntando 15 milioni di Euro, consulenza e una piattaforma tecnologica

Il Gruppo Azimut si apre al finanziamento di Start-UP puntando 15 milioni di Euro, consulenza e una piattaforma tecnologica

Etichettato come "Libera Impresa", l'iniziativa lanciata dall'azienda specializzata nel risparmio gestito si articola su vari fronti nel duplice tentativo di far ripartire l'imprenditoria nazionale e di assicurare maggiori rendimenti ai propri invesitori...

Certo che per un gruppo che gestisce un patrimonio di oltre 22 miliardi di euro, quale è il Gruppo Azimut, i 15 milioni stanziati per finanziare Start-Up suonano come la mancia al cameriere che ci ha servito bene, ma visto con l'occhio di chi è alla ricerca di nuove fonti di finanziamento per avviare una nuova impresa la notizia è certamente positiva e interessante. Anche perché al denaro erogato in forma di Venture Capital si accompagnano vari servizi che dovrebbero facilitare la costituzione, il compimento dei primi passi ed il successivo sviluppo dell'impresa. Nel reciproco interesse dell'imprenditore, che così aumenta le probabilità di riuscire nell'iniziativa con la quale si sta cimentando, e nella società finanziatrice che scommettendo sulle buone idee - e la capacità di realizzarle - può accrescere i margini di interesse da girare ai propri clienti, senza incidere sui livelli di rischio degli investimenti.

Libera Impresa al servizio delle Start Up e della loro crescita

Il progetto “Libera Impresa" presentato oggi è dedicato allo sviluppo di imprese italiane, meglio se con vocazione all'internazionalizzazione, e si articola in cinque forme di sostegno che intervengono nel corso dei primi passi dell'avviamento di nuove imprese, partendo dall'’idea che diventa Start-up, per poi procedere sino all'eventuale quotazione in Borsa. I cinque tasselli principali del progetto Libera Impresa sono quindi:

SiamoSoci, un piattaforma web che supporta gli imprenditori nelle fasi di avvio della propria impresa. Nel sostegno iniziale, Azimut interviene con un aumento di capitale pari al 25% dell'
investimento di partenza, fino ad un massimo di 1,2 milioni di Euro;
P101, una struttura specializzata in Venture Capital e nell'erogazione di investimenti nel settore digitale dotata di un capitale iniziale pari a 15 milioni di Euro in tre anni messo a disposizione dal Gruppo Azimut attraverso e dal Fondo Italiano di Investimento;
Azimut Global Counseling, nuova società del Gruppo Azimut guidata da due professionisti di consolidata 
esperienza, Giancarlo Maestrini e Marco Rognoni, dedicata all’attività di Advisory nell’Investment Banking che, nell’interesse del cliente imprenditore, supporterà in mondo indipendente le aziende (con fatturato superiore ai 10 milioni di euro) nelle proprie scelte strategiche;
IPO Challenger (SPAC), iniziativa che in un contesto di IPO riservato di un’azienda eccellente vuole spronare la crescita di ottime imprese ed il loro avvicinamento ai listini borsistici offrendo nel contempo opportunità di investimento per i clienti Azimut;
• Un Progetto di Partnership con l'iniziativa ELITE di Borsa Italiana attraverso il quale Azimut intende aiutare le aziende a costruire la propria storia di successo per ottimizzare il processo di quotazione.
Pietro Giuliani, AzimutPietro Giuliani, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Azimut, ha commentato: “L’innovazione, anche negli approcci, è da sempre il fondamento della nostra crescita. Grazie alla possibilità di fare investimenti e alla nostra indipendenza siamo liberi di evolverci con flessibilità, proponendo soluzioni e strategie innovative in grado di adattarsi efficacemente ai mutamenti dello scenario in cui viviamo. In un momento di forte immobilismo e difficoltà, in cui falliscono 40 aziende al giorno, abbiamo elaborato soluzioni alternative per sostenere giovani imprenditori e piccole medie imprese contribuendo anche al rilancio del Sistema Italia. Tenendo ben saldo il nostro core business della gestione dei patrimoni, abbiamo deciso di ampliare il nostro modello affiancando l’imprenditore e l’impresa durante tutto il loro ciclo di vita attraverso l’intervento di diversi progetti capaci di proporre risposte ed iniziative specifiche. Questo nuovo percorso intrapreso dal Gruppo è una sfida che ci impegnerà nel prossimo futuro e sicuramente non si esaurirà con questi progetti ma evolverà ulteriormente”.

Il lancio del progetto “Libera Impresa” si terrà all’inizio del prossimo anno, dal 28 al 30 gennaio 2014, con un evento unico dedicato agli imprenditori. Oltre a presentare l’evoluzione del modello di business di Azimut e le sue iniziative a sostegno del Sistema Italia, sarà possibile per gli imprenditori incontrare investitori e finanziatori oltre ad approfondire nella due giorni temi specifici legati alle esigenze delle imprese.

SiamoSoci

Siamosoci.com è la piattaforma web che mette in contatto diretto startup innovative e potenziali investitori interessati a dare un loro contributo alla creazione e alla crescita di queste nuove imprese.

La piattaforma, nata a fine 2011, vanta oggi circa 3.000 investitori iscritti e 1.200 start up, 200 delle quali sono già in fase di ricerca di investitori. Finora sono state 20 le start up finanziate per un commitment totale di 4,5 milioni di euro.

Dario Giudici, Co-fondatore e CEO, è nato a Busto Arsizio nel 1972, laureato in Scienze Bancarie, Finanziarie ed Assicurative, ha trascorso i primi anni della sua carriera a Londra dove ha maturato le prime esperienze nel mondo della finanza, presso Credit Suisse, Lazard Brothers e presso la borsa dei derivati. Rientrato in Italia nel 1998 si è focalizzato sull'attività di Private Banking, assistendo i clienti privati nella organizzazione del loro patrimonio personale. Nel corso degli ultimi 5 anni ha assistito i suoi clienti anche in operazioni di Angel Investing. Nel 2010 ha fondato SiamoSoci insieme ad altri 8 imprenditori.

P101

Programma 101, o P101, è un operatore di venture capital specializzato in investimenti early-stage nel settore digitale. Obiettivo della società è mettere a disposizione degli imprenditori di nuova generazione le risorse, le competenze e i servizi necessari a consolidare e dare impulso alla crescita delle loro aziende. P101 si caratterizza per la stretta collaborazione e sinergia con i maggiori acceleratori privati e universitari italiani: investe principalmente nelle realtà che questi supportano in fase di avvio e che, nel medio periodo, continuano ad affiancare nella gestione delle attività quotidiane. Promosso da Andrea Di Camillo, 15 anni di esperienza nel venture capital e trai i fondatori di Banzai e Vitaminic, P101 prende il nome dal primo personal computer prodotto su larga scala. Programma 101 è stato realizzato negli anni sessanta da Olivetti ed è stato un esempio di innovazione italiana che ha lasciato il segno nella storia delle moderna tecnologia digitale.

Andrea di Camillo, Founder e Managing Partner di P101, vanta oltre 15 anni di esperienza come venture capitalist e imprenditore. Ha lavorato per Kiwi I, Cir Ventures e Principia SGR. Ha investito in più di 40 aziende - come Yoox, Venere, Viamente - e co-fondato Vitaminic e Banzai. Nel 2013 ha lanciato P101, di cui è Managing Partner.

Azimut Global Counseling

Azimut Global Counseling è la nuova società del Gruppo Azimut dedicata all’attività di Advisory nell’Investment Banking focalizzata sugli imprenditori con un approccio molto innovativo che inventa l’attività di “broker” nel mondo dell’Investment Banking. Azimut Global Counseling supporterà i clienti imprenditori nelle operazioni straordinarie e nella valorizzazione delle loro imprese, agevolerà i clienti nelle scelte con pareri professionali diretti e indipendenti, sosterrà e aiuterà i clienti a valutare le opportunità con elevato contenuto finanziario e a definire gli obiettivi strategici da conseguire. L’ideazione e pianificazione strategica sarà operata internamente da Azimut GC insieme al cliente, mentre la fase di esecuzione potrà essere realizzata attraverso l’assegnazione delle operazioni ai migliori professionisti selezionati da Azimut GC con il cliente.

Giancarlo Maestrini, nel Gruppo Azimut dal settembre 2013, ha avuto precedenti responsabilità dal 1998 in Mediobanca, dove nell'ambito della divisione Mid Coprorate ha originato e gestito operazioni di corporate finance, nazionali e cross border, ed IPO. Precedentemente in I.M.I. si è occupato di advisory e long term financing con responsabilità nel Triveneto e di finanziamenti a breve termine alle imprese con il Banco di Roma (sedi di Padova, Milano, Treviso, Napoli e Vicenza, in ultimo Grandi Clienti a Milano.) Giancarlo si è laureato in Scienze Economiche e Bancarie a Siena (1987), con tesi sperimentale "consulenza bancaria e finanziamento dell'innovazione industriale".

Marco Rognoni, nel Gruppo Azimut dal settembre 2013, proviene dalla divisione Mid Corporate di Mediobanca, dove ha partecipato a diverse operazioni di corporate finance e IPO. Precedentemente ha lavorato in UniCredit Banca d'Impresa (attività di Advisory in Progetti Speciali) e in BNP Paribas (Equity Research). Marco si è laureato in Economia e Commercio all'Università Bocconi di Milano, con specializzazione in Finanza d'Impresa.

IPO Challenger

IPO Challenger è un’iniziativa per investitori professionali interessati alla possibilità di esercitare un'opzione discrezionale ed individuale di sottoscrizione dell’ IPO Riservato di un’azienda eccellente. Il progetto IPO Challenger inverte la polarità del processo di quotazione: gli investitori di mercato diventano soggetti attivi che si pre-aggregano avvantaggiandosi delle capacità professionali dei fondatori impegnati a ricercare, negoziare e strutturare le migliori condizioni di investimento nell’IPO Riservato di una società d’eccellenza, da presentare loro in esclusiva. IPO Challenger - lanciato da Electa, Simone Strocchi e Luca Giacometti - è un’evoluzione efficiente ed investor friendly della SPAC, di cui gli stessi hanno condiviso il primo caso italiano, Made in Italy 1, portandolo al successo con soddisfazione degli investitori. IPO Challenger inoltre sostiene la presenza di Azimut in leva di competenze in aree corporate storicamente presidiate da banche d'investimento: l’ambizione per il prossimo futuro è di poter sviluppare una vera e propria industry di promozione, negoziazione e tutoring per l’IPO di medie aziende eccellenti, in un patto tra investitori e imprenditore ancora più chiaro, disintermediato e diretto, in un contesto unico di allineamento di interesse.

Il Gruppo Azimut

Azimut è il principale Gruppo Italiano indipendente operante (dal 1989) nel settore del risparmio gestito. La capogruppo Azimut Holding è quotata alla Borsa di Milano dal 7 Luglio 2004 (AZM.IM) ed è membro, fra gli altri, dell’indice FTSE MIB. L’azionariato vede oltre 1200 fra gestori, promotori finanziari e dipendenti uniti in un patto di sindacato che controlla il 24,9% della società. Il rimanente 75,1% è flottante.


Il Gruppo comprende diverse società attive nella promozione, nella gestione e nella distribuzione di prodotti finanziari ed assicurativi, aventi sede in Italia, Lussemburgo, Irlanda, Cina (Hong Kong e Shanghai), Monaco, Svizzera, Taiwan, Turchia, Brasile e Singapore. In Italia Azimut SGR opera nella promozione e gestione dei fondi comuni di diritto italiano, nonché nella gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto di terzi, mentre Azimut Capital Management SGR è la società per la gestione di fondi hedge di diritto italiano. In Italia Azimut Consulenza SIM, AZ Investimenti SIM ed Apogeo Consulting SIM curano la distribuzione dei prodotti del Gruppo e di terzi tramite la propria rete di promotori finanziari. Le società estere sono la AZ Fund Management (fondata in Lussemburgo nel 1999), che gestisce il fondo multicomparto AZFUND1 e AZ Multi Asset, e le irlandesi AZ Life Ltd, che offre prodotti assicurativi nel ramo vita e la AZ Capital Management Ltd (hedge fund).

Ultima modifica ilLunedì, 04 Novembre 2013 20:00

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