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FaceBook Mi Piace: aI Top della Classifica Mondiale. Come arrivarci? Parte 2: Blogger e Siti Individuali

FaceBook Mi Piace: al Top della Classifica Mondiale. Come arrivarci? Parte 2: Blogger e Siti Individuali

LikeLa settimana scorsa abbiamo visto chi sono e come sono arrivati in cima alla classifica i 20 personaggi più popolari di FaceBook (FB). Ora, usando altri meccanismi ed obiettivi, vediamo chi ha ottenuto popolarità proprio grazie a FaceBook

La settimana scorsa, nel post dal titolo FaceBook Mi Piace: I Top 20 della Classifica Mondiale. Come arrivarci? Parte 1: il Top dei Top abbiamo esaminato i primi 20 della classifica mondiale di FaceBook per popolarità e "Mi Piace". In estrema sintesi, abbiamo visto che sono tutti personaggi dello spettacolo che godono di una grande popolarità nel "mondo reale", parte della quale riversano su FaceBook con varie motivazioni: commerciali, promozionali, di sviluppo del fanatismo, ecc. Ora esaminiamo un altro lotto di personaggi molto popolari su FaceBook che hanno invece fatto un percorso totalmente differente dai precedenti: la loro popolarità - che in alcuni casi è davvero consistente - se la sono creata e la coltivano sulla rete, traendone benefici su altri fronti. Per questa ragione, sono partiti con obiettivi ben diversi dai precedenti, hanno usato tecniche differenti e ora, avendo raggiunto grandi livelli di popolarità, in parte seguono i percorsi dei personaggi tra i Top 20 di FaceBook, pur mantenendo nel DNA gli stessi schemi che li hanno portati al vertice dei "Mi Piace" di FaceBook.

Come promesso, questo è la seconda parte di quelli che inizialmente pensavo di ridurre a solo 4 capitoli diversi, passando dal Top dei Top ai singoli individui - esaminando le classifiche dei Blog e dei siti personali - alle aziende, distinguendo tra grandi e piccole, e, da ultimo, ai politici. Sto ora considerando di inserirvi anche uno o due capitoli dedicati al mercato italiano che spesso usa altri meccanismi, ma che sul medio/lungo termine segue sempre i trend internazionali.

Top Blogger e siti personali su FaceBook

Attingendo sempre dai dati del sito PageData, che contiene statistiche dettagliate e sempre aggiornate sulle pagine di FaceBook, la prima classifica che esaminiamo riguarda i Blogger, alcuni dei quali sono oggi più popolari e godono di maggior credito di gran parte dei giornalisti della televisione e della carta stampata. Spesso, i Blogger sono più degli "opinionisti" che dei "cronisti" e questo ne aumenta il valore. Vengono inoltre considerati "totalmente indipendenti", e per questo considerati, per tre ragioni: 

  1. Non dipendendo da alcun editore che potrebbe condizionare i contenuti in base ad interessi economici esterni alle pure pratiche editoriali, appaiono più liberi di esprimere con franchezza ciò che pensano. La cosa in sé per sé non è garanzia assoluta di libertà di espressione, ma lo diventa una volta correlata ai due punti successivi;
  2. Chiunque, leggendo un Blog, è libero di esprimere il proprio punto di vista, per cui il contraddittorio diventa ampio e non controllabile, con il risultato che eventuali inesattezze, carenze o - peggio - menzogne, rischiano di esser immediatamente scoperte e rese pubbliche, con gravi danni per l'ultimo punto di questa lista, ovvero:
  3. Il Blogger crea la propria reputazione con fatica ed in tempi molto lunghi. La popolarità la conquista poco alla volta, grazie all'autorevolezza dei propri contenuti ed al credito che si conquista un passo alla volta. Perdere le posizioni così faticosamente conquistate è invece questioni di attimi. Un esempio su tutti è la storia di Oscar Giannino che grazie a contenuti originali e ben argomentati ha scalato la classifica della popolarità dei giornalisti economici del nostro Paese, per poi vedersela bruciare in un giorno, quando sono state rese pubbliche le sue menzogne in merito a lauree e master mai ottenuti! Sulla rete tutto questo è ancor più vero, mentre la velocità di propagazione in positivo viaggia ad ordini di grandezza in meno rispetto a quella scatenata dai fatti negativi. Si tratta pertanto di un patrimonio che nessun Blogger "sano di mente" oserebbe mettere a rischio!

A questo punto, la solita domanda, prima di entrare nel merito dell'analisi: perché voler essere in cima alle classifiche della popolarità? Spesso, come vedremo, gli aspetti economici sono secondari rispetto ad altre motivazioni tipo creare opinioni, sensibilizzare le masse davanti a determinati problemi, sposare delle cause.

Per i Blogger - ed i siti personali - la cosa può avere anche degli importanti riflessi diretti in termini economici, misurabili lungo varie direttrici:

  • Se il sito personale è molto "trafficato", il Blogger ne può ricavare consistenti ritorni in pubblicità, senza doversi preoccupare di alcun problema commerciale, ma semplicemente "affiliandosi" a Network affamati di Click e View targettizzate, a cominciare dalla stessa Google;
  • Il sito può a sua volta divenire il perno per generare contatti e abbonamenti a proprie newsletter, che a loro volta potranno divenire fonti di altri ricavi pubblicitari in forma di DEM (Direct e-Mail Marketing), Banner e altre forme di comunicazone;
  • Lo stesso Blogger può divenire ascoltato Guru, ospite di Conferenze, Tavole Rotonde, Dibattiti, così guadagnandosi ulteriore pubblicità, oltre che consistenti Fee di partecipazione;
  • Sempre come Blogger, diventa possibile tenere seminari e scrivere libri, stavolta non più disponibili in forma gratuita, ma a pagamento.

Da ultimo, rimanendo sui Blogger, una considerazione sullo stile di vita: al di là della capacità di scrivere in modo chiaro, di saper sintetizzare contenuti e concetti, traendone i veri significati ed i punti critici, il Blogger può godere di una libertà assoluta in termini di orario di lavoro, luogo, ritmi, impegni da sostenere. Il tutto a fronte di due fattori assolutamente non trascurabili, ma che fanno la felicità di molti:

  • La assoluta precarietà del "posto di lavoro", che non esiste, ma che non viene neppure cercato, visto che la precarietà non viene considerata un disvalore ma un indice di libertà;
  • La costante necessità di "andare oltre", studiando, informandosi, aggiornandosi per formarsi opinioni "informate" prima di tutti e con maggior approfondimento rispetto a chiunque altro. Qui, infatti, si gioca buona parte del "vantaggio competitivo" del Blogger che va poi speso creandosi popolarità e trust con i lettori usando tutti i possibili canali di amplificazione dei propri contenuti, tra i quali svetta proprio FaceBook.

Nota personale: essendo ormai da anni collocato in tale posizione, qui ho espresso mie opinioni, che non è detto siano condivise al 100% da altri colleghi, ma per quanto mi riguarda, questi sono gli elementi principali sui quali si basa il mio lavoro che svolgo con passione, ancor più che per interesse economico, sebbene anche su questo fronte posso dire che si traggono grandi soddisfazioni!

In sintesi, quindi, FaceBook come amplificatore dei propri contenuti, non in forma esclusiva, ma a complemento di altri canali più o meno mirati sul proprio target, tutti finalizzati a da rilievo al proprio sito, che per altro potrebbe limitarsi anche a solo uno spazio di Facebook!

I Primi della Classifica dei Mi Piace su FaceBook tra i Blogger

La classifica dei "Personal Blog" è illustrata nella figura qui sotto che, come detto,è ricavata dalle tabelle pubblicate dal sito PageData

#NameTotal Likes 
1     Humordido 3,631,932
2     dubstep 3,54,363
3     Solo Chicas ~ 2,665,386
4     Mon lit, il est possessif... 2,651,962
5     Hay momentos qe deberian .. 2,556,060
6     Eterno Romance 2,472,077
7     EL amor te hace bipolar..... 2,292,299
8     Trechos de Músicas 2,148,769
9     Un aplauso x los hombres... 2,133,708
10     Mi Vida ღ Mi Mundo ツ & Mi... 2,011,904
11     Me vale .l. lo que la ge... 2,006,958
12     Frases Fodonas 1,992,198

Guardiamola e facciamo qualche considerazione:

1. La primo posto, ma anche in molte altre posizoni tra la 13 e la 30, troviamo numerosi Blog di foto ridicole, filmati divertenti, barzellette e similari. La gente su FaceBook cerca svago e lo trova. In tutte le lingue: oltre al primo - in spagnolo - in cima alla classifica dei Mi Piace ne troviamo in inglese, in francese e anche in italiano (Ridi che è Gratis).

2. Al secondo posto, Dubstep da capo ad un sito (http://soundcloud.com/groups/dutty-deedz/info) che pubblica e incentiva la musica non supportata da Case Discografiche, ribadendo il concetto che gli utenti di Facebook vi cercano soprattutto svago.

3. Il terzo, contrariamente a quanto il nome e la malizia potrebbero far pensare (Solo Chicas ~), è il generatore di contatti per un sito dedicato alle donne (http://www.ssolochicas.blogspot.it/) di grande successo, dove ci si scambiano informazioni, opinioni, suggerimenti. Esattamente come il suo inseguitore (Mon lit, il est possessif. Le matin, il veut pas me laisser partir) al quarto posto assoluto, che a differenza del precedente è in francese.

4. A cavallo tra le due categorie - humor e vita personale - facendo leva anche su aspetti quali sentimentie romanticismo si colloca Hay momentos qe deberian, che occupa la quinta posizione di questa classifica, con quasi 2,5 milioni di Mi Piace.

5. Saltando i successivi, vado diretto alla 12ma posizione, dove con Frases Fodonas inizia la serie delle "frasi fatte", delle citazioni, delle frasi d'amore, tutte ben rappresentate nelle prime posizioni, in molte lingue.

In questa analisi sommaria mi fermo qui, sottolineando due elementi che contraddistinguono chi si è assicurato le prime posizioni della classifica: il tema centrale è l'intrattenimento, con in più fattori quali i sentimenti, la cura della persona. Mettiamo da parte queste conclusioni, diamo uno sguardo alla classifica dei "siti personali" per poi trarre delle conclusioni comuni.

I Primi della Classifica dei Mi Piace su FaceBook tra i Siti Personali

La classifica dei "Personal Website" è qui:

#NomeMi Piace 
1     I Love Jesus, by iLoveJes... 4,484,511
2     Surfer Girl 2,830,434
3     callate ¬¬, te amo 2,593,837
4     El face es el noticiero d... 2,589,696
5     Me Enamore :$ 2,099,696
6     Belajar Ilmu Al-Qur'an 2,071,131
7     Unlimited Texting 1,978,222
8     I love God. 1,772,196
9     MATEMOS A CUPIDO! 1,755,223
10     ShitMyDadSays 1,438,354
11     Rubberduckzilla 1,389,801
12     Ridi che è gratis. 1,347,914

Con numeri confrontabili con la precedente - ma entrambi di più di un ordine di grandezza inferiori a quelle dei Top assoluti, troviamo pagine che promuovono siti in parte in linea con quelli del Personal Blog di maggior successo, in parte che fanno leva su altri fattori, identificabili come "Passione" e "Ideologie". Vediamoli con un po' più di dettaglio:

  1. Al primo posto, la passione per Cristo, espressa da I Love Jesus e dal sito corrispondente iLoveJesusonline.com. Cosa che ritroviamo all'ottavo posto ed in molte altre posizioni giù fino alla trentesima.
  2. Al secondo posto, Surfer Girl, versione in inglese dell'analogo Solo Chicas, già visto, mentre dal terzo - con callate ¬¬, te amo - al settimo troviamo altri siti simili a quelli già incontrati nella classifica precedente. Cosa che con leggere varianti si ripete per quasi tutte le posizioni fino alla 30.

Quindi, in sostanza, ritroviamo temi comuni nei due casi, molti dei quali erano presenti anche nella Top dei Top, con alcune varianti che, sintetizzate, fanno leva sulla condivisione di cause, sul benessere mentale e fisico, sempre fornendo contenuti e indicazioni di valore, ma suscitando anche passioni e ammirazione. E.... che fine hanno fatto i "Blogger" di opinione su informazioni, fatti politici, fatti sociali, aree specialistiche?

Blogger di fama

Sì, anche loro sono presenti su Facebook, ma con numeri forzatamente più piccoli. In alcuni casi, ridicoli rispetto al seguito che hanno al di fuori di Facebook. Partiamo dai più famosi. A parte Pete Cashmore, fondatore di Mashable, che di Mi Piace su FaceBook ne ha raccolti circa 600.000, gli altri non ci sono o quasi: Arianna Huffington, fondatrice del famoso Huffington Post ne ha 2.900, Michael Arrington, fondatore di TechCrunch, si ferma a quota 241, Nick Denton,di Gawker è a 60 e così via. Segno che per diventare famosi Facebook non è stato utilizzato e anche dopo aver raggiunto il successo, la sua genericità non ne fanno un luogo dove apparire.

Numeri relativamente piccoli, comparati ai Top, ma di tutto rispetto per Warren Buffett che Blogger non è - e che probabilmente neppure è mai entrato sulla sua pagina FB, che è anche in italiano - ma che è indubbiamente il miglior Imprenditore/Finanziere dei nostri tempi: i suoi 459.673 Mi Piace ne sono un bell'attestato di stima. Ci sono poi iJustine, una blogger che si diletta nel provare le nuove tecnologie senza alcuna pretesa professionale, ma da un punto di vista "moda", che conta circa 590.000 Mi Piace su Facebook ma 1,5 milioni di Follower su Twitter; Perez Hilton, altro blogger a cavallo tra moda e tecnologie con 300.000 fan su FaceBook ma 6,2 milioni di follower su Twitter, Stefanie Michaels, una specie di Licia Colò americana che viaggia molto e racconta le proprie avventure a 23.000 Fan di FaceBook e 1,4 milioni di Follower su Twitter.

In conclusione, Facebook è una piattaforma formidabile per dissertare di svaghi, per stimolare o coltivare passioni, per condividere fedi o movimenti a tutti i livelli: religiosi, musicali, legati al mondo dello spettacolo. Per le attività professionali o di contenuto risulta tuttavia meno consistente di altri mezzi, a cominciare da Twitter che in molti casi la sta surclassando. 

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Cliccare QUI per la parte 1 

Ultima modifica ilLunedì, 01 Luglio 2013 16:05

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