Menu

Mainframe o Consolidatore di Server?

Mainframe o Consolidatore di Server?

La nuova macchina presentata da IBM apre un interrogativo sui corsi e ricorsi storici Dopo anni di inseguimento del mito dell'informatica distribuita a tutti i costi, negli anni scorsi si è vissuta un’intensa fase di consolidamento dei Server, passaggio spesso obbligato, ma sempre fruttifero, per la loro Virtualizzazione.

La presentazione del nuovo modello Entry Point della famiglia zEnterprise fatta da IBM in questi giorni diventa lo spunto della riflessione sul ruolo che hanno oggi e che potranno avere nel prossimo futuro i Mainframe. Dopo essere stati per tutti gli anni '70 ed i primi '80 praticamente l'unico modello di riferimento per i sistemi informativi delle imprese, i Mainframe sono progressivamente decaduti nel loro ruolo, attaccati dapprima dei Mini delle mitiche Digital Equipment, Data General, Bull, tutte aziende ormai scomparse, sostituiti poi dai PC divenuti nel tempo Server grazie agli incrementi di potenza ed affidabilitĂ  dell'Hardware e all'evoluzione dei sistemi operativi Windows, Unix e Linux. Fino al punto di assimilare i Mainframe ai "disonauri" dell'informatica, preannunciandone la prossima scomparsa a favore di macchine piĂą parche nei consumi e nei costi.

Nel tempo, il modello dell'informatica distribuita ha tuttavia mostrato i propri limiti, inducendo molte aziende a riconsiderare le proprie scelte, per dare vita ad importanti fasi di consolidamento dei Server, piĂą facili da gestire ed in grado di realizzare significative economie di scala. Fenomeno fortemente accelerato dalla progressiva maturazione delle tecniche di virtualizzazione che, oltre a consentire di utilizzare una stessa macchina per scopi diversi mantenendone totalmente separate le relative interazioni, consente di sfruttare molto meglio le risorse disponibili.

Evoluzione che per altro era già stata vissuta anche in casa della stessa IBM grazie al sistema operativo VM/SP (dove VM sta proprio per Virtual Machine) che ha conosciuto il suo massimo fulgore nella prima metà degli anni '80. La spinta al consolidamento dei Server – di fatto quindi a dotarsi di meno macchine, ma più potenti – pone in alcuni casi l’interrogativo sulle architetture e le tecnologie da adottare: i più potenti sistemi Windows, Unix, Linux o altri ancora? In tale contesto si colloca il nuovo IBM zEnterprise 114 che promette ai suoi estimatori di fruire dei livelli di affidabilità e controllo tipici dei Mainframe a costi inferiori del 25% e prestazioni superiori del 25% rispetto ai modelli presentati solo un anno fa.

Comparato alle prestazioni ottenibili con analoghe macchine Unix, il “miniMainframe” di nuova generazione promette di ridurre i costi delle unità anche dell’80 per cento, riducendo nel contempo i consumi di energia e l’occupazione di spazio. In sostanza, se lo chiamiamo Mainframe, forse molti storgono il naso e non vanno oltre, ma se viene considerato un MainServer, con la possibilità di eseguire applicazioni Linux x86 - e magari in futuro anche Windows - senza alcuna modifica, con le funzioni di controllo ed i livelli di affidabilità ormai regola del mondo Mainframe, i giochi potrebbero riaprirsi. Tutto sta da parte degli utenti nel valutare con oggettività e “conti alla mano” l’eventuale convenienza, e da parte di IBM nel riuscire a far superare al mercato il radicamento sui Mainframe come “oggetti del passato”.

Ultima modifica ilMartedì, 19 Marzo 2013 22:16

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Torna in alto