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Può il networking cambiare il mondo? Secondo IBM si. World Community Grid.

Può il networking cambiare il mondo? Secondo IBM si. World Community Grid.

Il valore del networking ha sempre rappresentato per me un punto fermo. Il libro di Keith Ferrazzi “non mangiare mai da solo” non ha fatto altro che avvalorare questa mia certezza. Ma fino ad oggi avevo applicato, e visto applicare, questi principi solamente al mondo dei rapporti umani.... 

Ho avuto modo di sperimentare personalmente che un network di relazioni ben strutturato può portare vantaggi impensabili nel tempo. Gruppi di persone, legate da scopi comuni, hanno fatto molto per migliorare la qualità della vita a livello globale. Basti pensare all’organizzazione di Bono Vox (U2) "DATA", (Debt, Aids, Trade in Africa), il cui obiettivo è far crescere la consapevolezza circa l'immenso debito estero dell'Africa, l'incontrollabile diffusione dell'AIDS e le leggi del mercato che strangolano di fatto, impoverendoli, gli abitanti di quegli stati (wikipedia). Molti personaggi famosi, politici, cantanti, attori, sono coinvolti in questa organizzazione che fa molto ogni anno per provare a migliorare la qualità della vita di paesi meno fortunati.

Ma ripeto, ho apprezzato i vantaggi personali e per la comunità derivanti sempre da attività di networking “umane”. Fino ad oggi.

Esiste al mondo un network, strutturato e coordinato da IBM, che vede coinvolti PC, e soprattutto il loro tempo inutilizzato dai proprietari. Il tutto per scopi benefici. Il World Community Grid.

World Community Grid riunisce persone provenienti da tutto il mondo che donano il tempo di inattività del loro computer per creare il più grande grid computing volontario a scopo benefico. I numeri? 524.700 membri, 1.601.496 devices, 384,317 anni di “Run Time” complessivo. Praticamente apri alla potenza dei supercomputer più grandi del mondo. Il tutto a disposizione unicamente di organizzazioni pubbliche o no profit quale supporto tecnologico per la ricerca scientifica al fine di individuare soluzioni innovative per migliorare la qualità della vita.

Senza il supporto tecnologico della comunità voluta da IBM non sarebbero possibili importanti progetti di ricerca, a causa degli enormi costi necessari per acquistare una infrastruttura così potente. Come ad esempio quella dell’Università della Virginia che utilizzerà il World Community Grid per alimentare il progetto "UVa Bay Game/Analytics" per creare modelli sugli effetti delle decisioni sulle politiche industriali e agricole della Chesapeake Bay.

I progetti più importanti però riguardano la ricerca sull’acqua potabile. “Computing For Clean Water”.

La missione di Computing For Clean Water è quella di fornire una conoscenza più approfondita sulla scala molecolare sulle origini del flusso efficiente delle risorse idriche attraverso una nuova classe di materiali filtranti. Come? Con un run time generato dai PC del network ad oggi di 787:198:20:46:35 (anni, giorni, ore, minuti, secondi). Tutto ciò servirà a sua volta a guidare lo sviluppo futuro di filtri per l'acqua basso costo e più efficienti. L’accesso all’acqua potabile infatti è uno dei problemi più grandi a livello globale. Si stima che più di 1.2 milioni di persone vivano con disponibilità di acqua sana e potabile molto limitata, scarsa, spesso inesistente. Milioni di persone muoiono ogni anno a causa delle malattie causate dalla scarsa, o inesistente sanitizzazione dell’acqua. Le tecnologie per la sanitizzazione dell’acqua esistono ma sono molto costose. La desalinizzazione dell’acqua di mare potrebbe essere una soluzione, ma i costi dei filtri la rendono pressoché impossibile allo stato attuale. Per queste ragioni la ricerca su metodi di sanitizzazione innovativi e più a basso costo è una delle priorità a livello globale. Ma anche la ricerca ha un costo. Che spesso rappresenta uno scoglio insormontabile per le organizzazioni ad essa dedicate. Anche perché, troppo spesso, non supportate da adeguati interessi di business, poco stimolati a sponsorizzare tali progetti.

Non solo acqua. Sono attivi, grazie al World Community Grid, progetti di ricerca sulla distrofia muscolare, sui tumori infantili, sull’AIDS, sulla lotta al’uso delle droghe.

E’ quindi facile comprendere l’importanza, e l’immenso valore, che World Community Grid rappresenta per la comunità scientifica internazionale e per quelle organizzazioni che altrimenti non potrebbero mai permettersi apparecchiature in grado di supportare il loro importante lavoro.

Ma come funziona il World Community Grid? E’ molto semplice. Basta registrarsi sul sito http://www.worldcommunitygrid.org e scaricare un piccolo programma, o “agent”, sul proprio computer. Quando inutilizzato, il computer sarà utilizzato per effettuare attività su specifici progetti assegnati dal server del World Community Grid. Una volta restituiti i risultati il pc richiederà al server altre attività. Ogni singola elaborazione rappresenta, su scala globale, un significativo passo avanti nella ricerca e nel miglioramento della qualità della vita.

Ultima modifica ilMartedì, 19 Marzo 2013 22:17

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