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Tablet per lavoro: per IDC, nel 2013, il sorpasso dell'iPad e l'invasione degli uffici

Tablet per lavoro: per IDC, nel 2013, il sorpasso dell'iPad e l'invasione degli uffici

Le conclusioni del rapporto Tablet 2020 di IDC per il 2013, basate su un'indagine campionaria condotta a livello mondiale nel 2012, danno per il 2013 l'iPad ancora regina delle vendite, ma superata dall'insieme degli altri produttori, con un testa testa sempre più acceso con Android e Microsoft, con il nuovo Windows 8, relegata ad un ruolo marginale. Mentre le imprese saranno in affanno nell'inseguire gli utenti con provvedimenti necessari a fronteggiare la spinta dal basso nell'impiego dei Tablet in ogni funzione di lavoro...

La prima osservazione che balza all'occhio leggendo il Report di IDC intitolato Tablet 2020 è che dei 3124 rispondenti distribuiti in varie parti del mondo, ben il 71% possiede un Tablet e il 61% di questi lo usa quotidianamente per il proprio lavoro. Di quelli che ancora non lo possiedono, l'80% pensa di acquistarlo nel corso del 2013. Questo a dispetto del fatto che la gran parte delle Direzioni Sistemi Informativi non hanno ancora predisposto dei sistemi di controllo per gestirne la presenza e gli accessi alla rete aziendale, e le Direzioni Personale ed Organizzazione non abbiano stabilito alcuna regola d'uso. Come mai?

L'unanimità delle opinioni è solidale nell'affermare che i Tablet rendono molto più semplice e rapida l'esecuzione di varie funzioni, risultano più portatili e pronti all'uso. Una combinazione di fattori che si può tradurre in maggior flessibilità e produttività per l'impresa, quindi con risvolti positivi che ne facilitano l'accoglimento e la diffusione.
Nuovi equilibri tra produttori
Sempre stando al Report di IDC, lo spostamento verso i Tablet, in parte a scapito di PC, DeskTop e LapTop, comporterà anche la fine della supremazia di Microsoft per ciò che riguarda i sistemi operativi sui Client, visto che già oggi l'offerta vede numerosi produttori schierati sul mercato. In particolare, l'introduzione di Windows 8 che mutua le interfacce dai più affermati sistemi di questo genere – segnatamente l'iOS di Apple e Android di Google – arriva con un ritardo che sarà difficile colmare in tempi brevi. Tantè che tra gli intervistati, solo l'1% ritiene di acquistare Tablet con il nuovo sistema operativo di Microsoft, contro il 48% che opterà per Apple ed il 47% per Android.Gradi di diffusione dei sistemi operativi su Tablet - Fonte IDC 2012
Ma anche tra le attuali regine del settore si prevedono degli spostamenti di equilibrio: se oggi il 51% degli intervistati ha affermato di possedere un iPad, contro il 38% di Android, tra quelli che hanno manifestato le proprie intenzioni di acquisto, il 44% ha dichiarato di orientarsi verso Tablet “carrozzati Android”, contro solo il 27% di iPad ed il 21% che valuteranno al momento. A costoro vanno aggiunti solo un 3% di acquirenti che opteranno per Microsoft Windows 8.
Interessante sottolineare che in alcuni continenti del mondo, tipo il Sud America, la preferenza verso Android risulta ancora più pronunciata con un secco 50% a 21% per Apple.
Orientamento verso le Imprese
Uno degli elementi che induce molte imprese a considerare con maggior attenzione Android rispetto a iOS deriva delle preoccupazioni e dalle complicazioni organizzative per le quali l'attivazione di un Tablet di Apple può esser fatta unicamente attraverso iTune e con la associazione alla macchina di una carta di credito. Questo per molte persone è visto come un pericoloso – e antipatico – vincolo, portandole ad optare per un sistema meno rigido e non vincolato ad un unico centro servizi con “apertura di credito” teoricamente illimitata. Il secondo punto è che con Android non si è legati ad un unico produttore di apparecchiature, facendo pensare ad un mercato più aperto, competitivo e con una più ampia gamma di possibilità per quanto riguarda modelli e prezzi.
Nell'uso aziendale, è invece risultato che ben il 64% degli utenti lavorano regolarmente con il proprio iPad, contro il 58% dei possessori di Android ed il 71% di RIM BlackBerry, riflettendone la sua vocazione ed il passato tipicamente “aziendalisti”.
Gradi d'uso in ufficio per tipo di Tablet - Fonte IDC 2012

Aziende all'inseguimento
Guardando a come questo fenomeno viene fronteggiato dalle aziende, appare chiaro che il numero di Direzioni che sta pianificando regole e strutture di gestione è ancora sparuto, mentre la gran parte reagisce solo dopo che l'abitudine a usare propri Device in azienda (BYOD – Bring Your Own Device) ha iniziato a dilagare: il 43% delle aziende hanno reagito ad una realtà che rischiava di superarle, mentre molte altre non avevano neppure pianificato alcuna azione, pensando di provvedervi solo quando la cosa fosse risultata assolutamente necessaria. Il 28% ha invece definito dei programmi misti, concordandoli con il personale per mediare tra scelte individuali ed esigenze organizzative.
Tra le motivazioni più citate in favore dell'uso per lavoro dei Tablet, la possibilità di operare molto meglio quando lontani dalla propria postazione di lavoro e di integrare le applicazioni di base con quelle scaricabili dalla rete. Aree nelle quali i sistemi di Mobile Enterprise Management (MEM) possono esser di grande ausilio nel limitare i gradi di libertà e nel tracciare le operazioni a tutela dei servizi e della sicurezza dell'azienda.

Ultima modifica ilMartedì, 19 Marzo 2013 19:06

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