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Windows 10: la Preview dell'Insider Program per aggiornare gratuitamente XP e Vista

Ufficialmente, Windows 10 sarà gratuito solo per gli utenti delle versioni 7 e 8, ma è possibile farlo anche avendo versioni più datate del sistema operativo.

Partiamo da alcuni fatti importanti:Windows 10

  1. Il prossmio 29 luglio, Microsoft rilascerà la versione 10 del suo sistema operativo Windows, etichettata come l'ultima della sua storia, visto che da quel giorno in poi se ne avranno aggiornamenti continui, rilasciati unicamente via Web.
  2. Windows 10 sarà gratuito per gli utenti di Windows 7 o 8, mentre per tutti gli altri avrà un prezzo diverso in funzione della versione scelta.
  3. I requisiti Hardware per far funzionare il nuovo sistema operativo sono analoghi a quelli per PC anche di vecchia generazione: processore da almeno 1 GHz, 1 Gb (32 bit) o 2 Gb (64 bit) di RAM, 16 Gb di spazio su disco, una scheda grafica in grado di supportare Microsoft DirectX 9 con Driver WDDM. In alcuni casi, basta aumentare la RAM per rigenerare macchine al momento inarrestabilmente indirizzate sulla china dell'obsolescenza.
  4. Ci sono in circolazione ancora centinaia di milioni di macchine con installato Windows XP o Vista, di utenti che difficilmente possono pensare di cambiare computer e che ancor meno sono disposte a pagare per l'aggiornamento del proprio sistema operativo.
  5. Già da tempo, è possibile scaricare e installare - anche su una macchina priva di sistema operativo - una versione di prova di Windows 10, che al momento del rilascio del prodotto ufficiale potrà esser regolarmente registrata e abilitata a ricevere i futuri aggiornamenti mano a mano che saranno rilasciati.

Combinando tutti questi fattori e considerando le opportunità che ne derivano, appare chiaro, anche sul piano legale, risulta possibile installare una versione di test del nuovo Microsoft Windows 10 anche su una macchina priva di sistema operativo. Basta registrarsi al programma Windows Insider, scaricare la versione di propria scelta (a 32 o 64 bit), porla su una chiavetta USB, installare il nuovo sistema operativo su un qualsiasi PC dotato dei requisiti Hardware richiesti e registrarla con il codice fornito da Microsoft all'atto della sottoscrizione del programma Windows Insider.

Naturalmente, l'operazione richiede alcune precauzioni che vanno esaminare e messe in atto per non incappare in spiacevoli sorprese.

Regalo di Microsoft? Perché?

Così come risultano le cose, appare che Microsoft stia regalando il proprio sistema operativo anche a chi apparentemente non ne avrebbe diritto. Perché?

Al di là del fatto che non è detto che la situazione rimanga così come appare oggi anche nel futuro - i legali di Microsoft stanno continuando ad aggiornare le condizioni di licenza ad un ritmo persino superiore ai rilasci del software, per risolvere la complessità data dalla molteplicità di versioni, licenze, punti di partenza - non si tratta proprio di un regalo esplicito, dal momento che in uno specifico statement, Microsoft dichiara che "uscendo dal programma Windows Insider" - del quale non sono indicate la durata né la scadenza - l'utente dovrà ripristinare il sitema di partenza".

Questo vuol dire che cui basta rimanervi fino a che il PC continua a funzionare, per poter usare liberamente Windows 10 e tutti i suoi prossimi aggiornamenti...

In ogni caso, le motivazioni sono varie:

1. A tutti gli effetti, gli utenti di XP e Vista difficilmente aggiorneranno i propri sistemi e tanto meno lo faranno se questo comporta un pagamento. Quindi, non sono un vero mercato, mentre mantenendosi in contatto con loro lo ridiverranno non appena cambieranno macchine o nel momento in cui l'evoluzione del sistema ne renderà incompatibili le periferiche o le applicazioni.

2. Avere una base di utenti il più possibilee allargata permette a Microsoft di poter creare in poco tempo un gran numero di installazioni, elemento utile tanto sul piano del marketing, quanto su quello dell'accelerazione dei processi di test.

3. Qualsiasi gesto di generosità nei riguardi dei clienti/utenti viene sempre considerato positivamente da chi lo riceve, per cui questo potrebbe contribuire a generare o mantenere un positivo clima di collaborazione sul quale rafforzare le relazioni anche per il futuro. Azione che, in questo caso, non costa neppure nulla, visto che il software non genera costi diretti, mentre non si tratta neppure di mancati ricavi da parte di clienti che comunque non avrebbero comprato.

4. La complessità di gestire innumerevoli situazioni, tenendo traccia di chi ha quale licenza su quale macchina va ben al di là del valore di acquisto del sistema operativo. In compenso, creando una situazione "pulita" e interamente gestita OnLine, si creano le premesse per trasformare nel futuro gli aggiornamenti in "abbonamenti", con un prezzo all'anno determinato di volta in volta dalle opportunità del mercato.

L'aggiornamento a Windows 10 da un vecchio PC: come procedere

In un prossimo post entreremo nello specifico dei vari passi da compiere. Per il momento, diamo una vista generale e poniamo attenzione ai passi da compiere in via preliminare.

Prima di tutto, sarà necessario salvare tutti i dati dalla macchina scelta ed assicurarsi di avere una copia del sistema operativo precedente per eventualmente tornare alla situazione di  partenza.

In secondo luogo, occorre verificare che tutte le componenti Hardware collegate alla macchina (stampanti, router, scanner...) siano supportate dal nuovo sistema operativo.

Si passerà quindi alla verifica della compatibilità delle applicazioni software che in alcuni casi dovranno essere necessariamente aggiornate.

Stando a Microsoft, la maggior parte delle applicazioni aziendali esistenti dovrebbero funzionare con Windows 10, sempre ché siano compatibili con Windows 7 o 8. Potrebbero però riscontrarsi problemi con le applicazioni sviluppate internamente o con particolari personalizzazioni. Meglio quindi fare delle verifiche, dopo averne creato l'elenco usando l'apposita utilità del sistema operativo.

A tale scopo, si possono utilizzare le Utility messe a disposizione dalla stessa Microsoft, che partono da Windows 7e 8 o da XP. Sono diverse tra loro, ma tutte liberamente scaricabili.

L'assistente all'aggiornamento analizza PC, applicazioni e dispositivi connessi per verificare se sono in grado di funzionare, fornendo un report gratuito sulla compatibilità. Qui c'è quello per Window7 e 8: http://go.microsoft.com/fwlink/p/?LinkId=261871

Mentre qui c'è quello per chi parte da XP: http://go.microsoft.com/fwlink/p/?LinkId=321548

Prima di eseguire la verifica, assicurarsi di aver acceso e connesso al PC tutti i dispositivi del caso: stampanti, scanner, fax, router, plotter, monitor...

Nel prossimo Post, faremo il download di Windows 10, generiamo la chiavetta USB dalla quale fare l'installazione e procediamo con l'installazione vera e propria.

Ultima modifica ilLunedì, 13 Luglio 2015 11:03

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