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Investire Ancora sui Mainframe? Certo, e Questo è Proprio il Momento Migliore!

Investire Ancora sui Mainframe? Certo, e Questo è Proprio il Momento Migliore!

Vediamo cosa succedrà nei prossimi cinquant'anni dell'IT e perché non si possono avere dubbi anche non lavorando per IBM...

Chris O'Malley, Compuware

omalley-chrisChris O’Malley,  a suo modo, è un vero personaggio: nominato recentemente presidente Mainframe Operations di Compuware ha il compito di guidare lo spin-off di questa divisione verso una struttura indipendente. Operazione alla quale non è nuovo: nel passato, O’Malley ha guidato la trasformazione del business mainframe di CA ed è anche stato CEO di VelociData, una start-up specializzata in soluzioni di Data Transformation per connettere i Mainframe agli ambienti Hadoop. Sulle eccellenti prospettive dei Mainframe per il futuro è convinto e illustra le sue considerazioni in questo pezzo incentrato sulle opportunità di investire strategicamente nei System z.

In molti, considerando il mio nuovo incarico in Compuware mi chiedono: "Perché scegliere di guidare una azienda che si occupa di Mainframe quando la gran parte dell'innovazione tecnologica e i temi caldi dell'informatica sono ben altri?" Certo, a non accorgersene potrebbe esser solo un miope, ma se si mettono gli occhiali giusti, la realtà può apparire profondamente diversa dalla prima occhiata.

La potenza dei MIPS dei Mainframe serve sempre e la sua domanda è in crescita

Chi ritiene che il Mainframe non sia un’opportunità non ha colto lo stato reale delle cose.

I MIPS dei Mainframe sono sempre più importanti e siamo in grado di dire che continueranno ad esserlo in futuro per svariate ragioni. Non esiste, infatti,una sola realtà con oltre 100k MIPS che possa considerare anche lontanamente di rinunciare al suo Mainframe. Questo è un dato che non si può ignorare, come per altro il fatto che l’affidabilità, la sicurezza, la scalabilità e le prestazioni dei Mainframe sono impareggiabili.

Ci deve pur essere una ragione se alla fine il Mainframe continua ad essere il rifugio sicuro per la maggior parte delle aziende Fortune 1000, soprattutto nel settore pubblico.

Certo, il Cloud costituisce una piattaforma molto attraente se si vuole fare girare un’applicazione automatizzata per la gestione delle vendite, ma quando si parla di carichi di lavoro transazionali – dai quali per altro dipende oggi il mondo – il Mainframe è e resta l’unica piattaforma vitale. Questo non cambierà, anche in 50 anni! In futuro infatti i carichi di lavoro potranno solo aumentare.

Alla luce di questa premessa credo sia meno interessante sapere quali tecnologie sono oggi sulla bocca di tutti e promettono grandi guadagni. Preferisco pensare a come investire il mio tempo e le mie risorse in modo saggio per il futuro. E, secondo me, sicuramente c’è una piattaforma in giro da 50 anni che lo sarà anche per i prossimi 50!

I Mainframe ancora al centro dell’attenzione

Ci sono tanti fraintendimenti su cosa ne sarà del Mainframe in un mondo sempre più dipendente dalla tecnologia. Molti non comprendono le capacità e il valore del Mainframe perché non li conoscono. Ma anche chi possiede Mainframe negli anni è finito per ancorarsi un po’ troppo alle sue posizione.

Credo che uno dei miei compiti sarà anche aiutare i clienti attuali di Compuware a guardare al futuro adottando strategie per ottimizzare i propri investimenti a vantaggio del business. Bisognerebbe meglio analizzare un aspetto importante: la decentralizzazione delle strategie in termini di allocazioni delle risorse.

Il Cloud, infatti, rende possibile ai responsabili del business acquistare la maggior parte delle capacità tecnologiche che si ha bisogno direttamente dai vendor, senza il coinvolgimento diretto dell’IT, almeno in prima battuta. Da questo punto di vista Gartner prevede che il 90 per cento di tutta la spesa in tecnologia entro il 2020 avverrà al di fuori dell’IT.

Il Mainframe è però una risorsa che non può essere distribuita alle linee di business. Quindi, da un punto di vista logico, da una parte l’investimento nel Cloud verrà fortemente spinto dai responsabili della produzione mentre il Mainframe dominerà sempre più quello che resta a livello di asset centralizzati sotto il diretto controllo dell’IT. Questo trend nel tempo comporta implicazioni significative in termini di strutturare l’allocazione delle risorse IT.

Attenzione agli eccessi di consolidamento

Contrariamente a quanto si possa credere, accorpare un numero eccessivo di vendor può rivelarsi la scelta peggiore. Molti lo fanno nell’ottica di ridurre i costi ma tale riduzione potrebbe comportare nel tempo il precludersi delle fonti potenziali di innovazione. La vera necessità è quella di pensare in modo strategico rispetto alla piattaforma e accedere all’innovazione in termini di Mainframe. Inoltre, pensando alle problematiche cruciali che l’IT si trova ad affrontare oggi, non ha molto senso estendere delle risorse limitate forzandole in una migrazione da strumenti ottimi che stanno già funzionando in azienda verso prodotti minori, parte di un accordo con un vendor che un giorno terminerà a discapito del valore che il mainframe può rappresentare in azienda anche per le decadi a venire.

In relazione al controllo dei costi, dobbiamo ricordarci che l’obiettivo del Management non è ridurre i costi "a tutti i costi", ma generare valore per il proprio Business nel lungo periodo. Ciò non può essere fatto semplicemente compiacendo la tecnologia emergente e scegliendo cose fatte da altri.

I vincitori nel mondo Mainframe saranno quelli che sapranno essere più “aggressivi” in termini di innovazione quando si tratterà di affrontare nuovi carichi di lavoro, abilitare una nuova generazione di mainframe, connettere i Mainframe all’universo dei Big Data ed altro ancora. 

L’eccellenza richiederà sempre l’adozione di soluzioni best-in-class perché la mediocrità in termini funzionali non può rappresentare la via per controllare i costi del Mainframe. Alcuni nostri clienti sono stati in grado di ridurre i propri MIPS fino al 20 per cento per i carichi di lavoro transazionali verso COBOL 5.1 e molti hanno scoperto, grazie ad analisi approfondite, di poter ridurre i MIPS ancora di più e allo stesso tempo migliorare i livelli di servizio. Questo approccio maggiormente costruttivo alla riduzione dei costi del mainframe è certamente più sensato che sacrificare il futuro a lungo termine della propria piattaforma.

Più Valore anziché solo Meno Costi

L’aspetto centrale per chi possiede Mainframe va misurato in termini di valore e sarà più facile capirlo se pensiamo di scomporre i vari componenti di questa infrastruttura. Comprendono la piattaforma stessa, i dati che risiedono sulla piattaforma, come questa viene gestita, come si integra con le altre componenti dell’ambiente IT ed altro ancora. Certo, non si potrà puntare il dito su tutti questi aspetti in una sola volta, ma se li tracciamo in modo ragionevole scopriremo che l’evoluzione del mainframe è costante e in pochi anni questo ambiente ha già compiuto cambiamenti significativi in termini di valore per il business.

Ci sono dei casi significativi tra i client Compuware: la Royal Bank of Canada, ad esempio, ha esteso molte delle proprie applicazioni al mobile con grande successo. Sono stati in grado di facilitare questa estensione utilizzando degli strumenti che rendono più semplice per gli sviluppatori comprendere immediatamente le relazioni tra i diversi dati e i concetti utilizzati dai diversi File dicodice.

Potrei fare numerosi altri esempi di clienti che sono stati in grado di cogliere il valore dei propri investimenti mainframe in settori diversi, con obiettivi e problematiche differenti, come quelle legate rapporto costo/prestazioni, all’ottimizzazione dei cicli di elaborazione, alla fornitura di applicazioni agli utenti Web e mobile.

Un aspetto però hanno tutti in comune: ogni organizzazione possiede un potenziale unico per fare qualcosa di significativo a partire dalla propria bottom line.

In questo scenario, creando una struttura indipendente interamente focalizzata sul Mainframe e grazie alla lunga storia che ha nel mondo dei Mainframe, Compuware potra fare evolvere le proprie soluzioni ed espandere il portfolio verso tutti gli aspetti che stanno emergendo e che si concretizzeranno nel prossimo futuro. Abbiamo alcuni punti di forza sui quali contare, quali la capacità di operare e di elevare continuamente la produttività degli sviluppatori, così come le prestazioni delle applicazioni e la gestione dei dati. Sono aspetti molto importanti se ragioniamo in termini di valore nel lungo periodo.

La sfida è quindi aperta e sono molto felice di portare questi punti di forza ai nostri clienti, a partire dalle loro esigenze specifiche, per sfruttare insieme le nuove opportunità ottimizzando il Mainframe per i prossimi 50 anni.

Compuware ha recentemente pubblicato un manifesto dedicato al futuro del mainframe Mainframe Excellence 2025: A Generational Call for Strategic Platform Stewardship. Il documento può essere scaricato cliccando QUI

Ultima modifica ilMercoledì, 05 Novembre 2014 19:12

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