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Data Center 2017: sempre più Software Defined e basati su Infrastrutture Iperconvergenti

L'infrastruttura iperconvergente è una componente fondamentale del Software-defined Data Center (SDDC). Nel 2017, conquisterà il centro della scena grazie anche al progressivo spostamento dei dati dallo Storage fisico al Cloud.

Lee Caswell, VP, Products, Storage & Availability, VMware

Lee CaswellNel corso del 2016 abbiamo visto come la Cross-Cloud Architecture abbia rimodellato la visione di VMware per l'infrastruttura iperconvergente (HCI) con l'introduzione di Virtual SAN 6.2 e vSphere 6.5, due prodotti che hanno portato l’HCI a un livello superiore. Tutto questo prevediamo che nel 2017 avrà un forte impatto sulle infrastrutture dei Data Center, con riflessi su vari fronti tutti da considerare. Vediamone i principali.

Grazie alle infrastrutture iperconverenti, anche lo Storage sarà gestito dai responsabili dei DataCenter

Il diffondersi delle infrastrutture iperconvergenti (HyperConverged Infrastructure - HCI) e dei relativi strumenti software consentirà ai responsabili dei Data Center di poter gestire anche lo Storage senza doversi più rivolgersi a specialisti di quest'area e utilizzando un unico set di strumenti integrati.

La riduzione dei prezzi dei modelli Entry-Point, riduce inoltre i rischi di commettere errori negli acquisti e nella gestione dei nuovi Device. Si potrà infatti procedere in modo progressivo, scalando la crescita nel tempo, incrementando via via le capacità di archiviazione coerentemente con l'evolversi delle esigenze dell'azienda. Un percorso che consentirà ai professionisti IT di concentrarsi su casi d'uso mirati e applicazioni in cui le prestazioni dello Storage risultano fondamentali. Ancor più importante, dal momento che le infrastrutture iperconvergenti consentono di allocare il personale e le risorse in modo più efficiente, ci aspettiamo che le conversazioni intorno all’IT nel 2017 si sposteranno dalla manutenzione quotidiana delle infrastrutture a come l'IT può diventare un driver reale del business.

Lunga vita all’Ethernet. Fibre Channel "quo vadis"?

Gli analisti hanno da tempo previsto la lenta morte dello storage Fibre Channel. Nel 2017 ci aspettiamo che il suo uso si ridurrà ancora più rapidamente anche a causa della continua crescita della velocità dell’Ethernet standard, eliminando la necessità di connessioni proprietarie SAN anche tra i clienti che sono roccaforte tradizionale del Fibre Channel.

L'acquisizione del vendor Fibre Channel Brocade da parte di Broadcom è solo l'ultimo indicatore che la specializzazione storage sta diventando una parte sempre più piccola del mercato. Con lo Storage Hyperconverged e Scale-out che diventa la norma, server e dispositivi storage saranno sempre sulla stessa rete, mentre la tecnologia Fibre Channel sarà sempre di più legacy.

Le Storage Appliance più costose e "purpose-built" cederanno il mercato a soluzioni basate su Server

In passato, acquistare Storage aziendale spesso significava spendere decine o addirittura centinaia di migliaia di euro per un dispositivo Storage proprietario difficile da configurare e da gestire.

L’HCI sta cambiando tutto questo. Gli operatori dei più grandi Data Center del mondo - Amazon, Baidus, Alibaba... - ci stanno mostrando le vie da seguire. Ciascuno di essi si è attrezzato con una propria infrastruttura Storage utilizzando componenti facilmente scalabili basati su Server x86. Per il prossimo futuro, riteniamo che un numero sempre più consistente di organizzazioni comprenderanno i vantaggi di questa impostazione e ne seguiranno l'esempio. Pensiamo anche che il 2017 sarà l'anno in cui un numero crescente di organizzazioni capiranno il livello di flessibilità, scalabilità e riduzione dei costi offerta dalla HCI.

Le infrastrutture iperconvergenti democratizzano lo Storage per le aziende che puntano sull’IT come un potenziale vantaggio competitivo

I fornitori di Server hanno assistito negli ultimi tempi a crolli significativi delle vendite, soprattutto  nel 2016. Tuttavia, ci aspettiamo che il trend si invertirà nel nuovo anno. Infatti, l'arrivo dei chip Intel per Server di nuova generazione Skylake tanto attesi per la metà del 2017 rischia di innescare un aggiornamento dei Data Center di una portata enorme, a cui non assistiamo da lungo tempo.

Numerose organizzazioni in tutto il mondo potranno probabilmente vedere questa come un'opportunità per fare il salto nell’infrastruttura iperconvergente.

Di conseguenza, anche le organizzazioni dei mercati emergenti che non hanno mai realmente investito nello storage tradizionale inizieranno a guardare alle proprie infrastrutture e alle applicazioni sotto una luce completamente nuova. E poiché l’HCI sfrutta le competenze IT esistenti di 500.000 clienti VMware che già conoscono i server, l’Ethernet e le applicazioni, crediamo che il 2017 vedrà l'inizio di una trasformazione radicale delle operations dei data center nelle organizzazioni di tutte le dimensioni.

Lo Storage All-Flash diventa il nuovo standard

Le economie della tecnologia Flash per lo Storage sono ormai tali che le prestazioni e la flessibilità delle unità basate su componenti a stato solido non possono essere ignorate, anche da parte di chi ha i maggiori vincoli sul piano dei costi.

Il design scale-out dell’infrastruttura iperconvergente significa che standardizzare su Flash riduce i costi di supporto dei clienti. E con il crollo dei prezzi si prevede che aumentino le vendite di memorie Flash nel 2017, e i clienti con budget IT limitati dovranno giustificare la decisione di acquistare Storage su disco rigido invece di soluzioni All-Flash, piuttosto che il contrario.

Ultima modifica ilMercoledì, 14 Dicembre 2016 11:50

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